Vizzini: «MZ dice cose non vere. Cessione dipende dalla Procura»
Il commento di Carlo Vizzini sulle parole di Zamparini
All'indomani del filo diretto di Maurizio Zamparini con i tifosi del Palermo, la nostra redazione ha contattato il senatore Carlo Vizzini, storico tifoso rosanero, che ha commentato le parole del patron.
«Zamparini dice cose che non sono vere, quello che dice lui non corrisponde alle cose che pensa - ha esordito Vizzini -. Questo del Palermo non è un momento facile, è una società inquisita dalla Procura della Repubblica per reati di riciclaggio, autoriciclaggio e appropriazione indebita. Preferisco non esprimermi, poi di mezzo ci vanno i tifosi. Onestamente sono preoccupato. Quando uno ha dei problemi del genere deve avere il coraggio di fermarsi, bisogna essere più severi con se stessi rispetto quanto lo sono i cittadini o chi ti critica».
Zamparini risponde alle domande dei tifosi
Uno dei temi scottanti è quello legato alla cessione societaria, prima mancata con Paul Baccaglini, e ora augurata anche dallo stesso Zamparini: «La cessione societaria è legata al risultato delle inchieste in corso, purtroppo bisogna solamente attendere. Chi comprerebbe una società inquisita? Uno che si interessa a comprare il Palermo in questo momento finisce per essere più spregiudicato. Lui dice di essere sereno, ma io mi chiedo come mai ci sono giocatori che vogliono andare via ma che non riescono ad essere ceduti, perché le altre squadre hanno paura di trattare col Palermo, ad esempio Rispoli. Ci vuole il coraggio di qualcuno che ha cominciato la stagione in maniera dignitosa, il resto è solo una storia di business che noi non conosciamo. Tutto questo va al di là dei risultati e dei tifosi che vanno allo stadio a tifare i colori rosanero».
Redazione