RASSEGNA STAMPA GDS

Vivarini: «Brunori top player,
può giocare anche in Serie B»

Vivarini: «Brunori top player, può giocare anche in Serie B»



L'attacco rosanero s/

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  • /le spalle di Matteo Brunori. 

     

    Dopo un inizio di campionato con qualche difficoltà realizzativa la punta italo-brasiliana, chiamata a raccogliere il pesante testimone lasciato da Lorenzo Lucca, si è sbloccata contro il Monterosi e si è ripetuto contro il Campobasso per la seconda rete consecutiva in due partite. A parlare di lui e delle sue caratteristiche, intervistato dal Giornale di Sicilia, e l'ex allenatore di Ascoli e Bari Vincenzo Vivarini, che ha allenato Brunori nella passata stagione alla Virtus Entella soffermandosi inoltre s/

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  • / girone C di Serie C: 

     

     

    "E' un top player per la Lega Pro. Un giocatore che abbina qualità e forza, può fare bene anche in Serie B. Lo scorso anno ha pagato dazio sotto determinati aspetti, ma ha qualità tecniche e fisiche. Non poteva che far bene anche a Palermo. Credo che questi due gol siano soltanto l'inizio, secondo me arriverà tranquillamente in doppia cifra e oltre. A Palermo ci sono stimoli importanti per dare il meglio di sé. Brunori è un giocatore difficile da marcare, ha un'ottima struttura fisica e ha una buona gamba. Ha tutte le qualità per diventare un attaccante importante. Deve essere più bomber stando più attaccato alla porta. Lui è un generoso e lavora molto per la squadra. Deve migliorare perché ha altissime potenzialità. C'è bisogno che sia meno volenteroso e generoso per la squadra, dovrebbe ragionare più per la porta. Questo, soprattutto in Serie B, lo portava ad arrivare meno lucido in zona gol. Quando ci sarà questo passaggio farà meglio".

     

    GIRONE C

    "Nel Girone C ci sono 3-4 squadre di alto livello, vincerà la formazione con maggiore continuità. Ci può stare che il Palermo non sia partito al meglio, ma adesso bisogna guardare con fiducia alle prossime partite. Se i rosanero riusciranno a trovare la quadra, allora potranno arrivare fino in fondo tra le prime. La continuità fa la differenza in Lega Pro, ma la squadra deve giocare bene ed esprimere un buon calcio. Bisogna vincere con qualità, non soltanto con gli episodi perché questo è un campionato molto difficile. Gli avversari sono di alto livello, su tutti il Bari. Non è detto, tuttavia, che i pugliesi arrivino in fondo perché non è ancora una squadra sistemata. Il Bari ha vinto tanto finora ma sempre a fatica".

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