Palermo, orrore nella casa di riposo: «Fai schifo, a calci» VIDEO

Palermo, orrore nella casa di riposo: «Fai schifo, a calci» VIDEO

 

Neanche sulle bestie. Schiaffi, calci, insulti, persone legate alla sedia a rotelle. Sevizie che in alcuni anziani hanno innescato comportamenti di autolesionismo e persino tentativi di suicidio.

 

Questa volta non si torna a parlare di case di riposo come focolai di contagio da coronavirus, ma per i maltrattamenti e le violenze perpetrate sugli anziani ospiti della struttura.
Sono le telecamere di sorveglianza nascoste che hanno permesso alla Guardia di Finanza di raccogliere i ripetuti atti di violenza fisica e psicologica.

 

Violenze verbali e fisiche consumate da alcune “assistenti” della casa di riposo Bell’Aurora di Palermo.
Dopo due mesi di indagini il nucleo della Guardia di Finanza, coordinato dalla Procura della Repubblica, ha arrestato sei donne. Il giudice per le indagini preliminari ha disposto il sequestro preventivo della società che gestisce la residenza per anziani palermitana.

 

Secondo le prime rilevazioni, la società che gestiva la struttura risulta imputabile anche per bancarotta fraudolenta, riciclaggio e autoriciclaggio. Nell’ordinanza, il Gip sottolinea «l’urgenza di interrompere un orrore quotidiano», evidenziando come «l’indole criminale e spietata degli indagati impone l’adozione della custodia cautelare in carcere ritenuta l’unica proporzionata alla gravità e alla immoralità della condotta».

 

In manette Maria Cristina Catalano, amministratrice della casa di riposo, Vincenza Bruno, Anna Monti, Valeria La Barbera, Rosaria Florio e Antonina Di Liberto.

Gli anziani ospiti nella struttura verranno ora sottoposti ai dovuti controlli medici è emersa anche l’assenza di misure per contenere il contagio da coronavirus.