«Il Palermo è costruito per i piani alti della classifica»

«Il Palermo è costruito per i piani alti della classifica»

Parola a Luigi Condò.

Il direttore sportivo della Vibonese, prossima avversaria del Palermo, è intervenuto durante la trasmissione radiofonica "Time Sport" in onda su Radio Time, parlando della realtà e degli obiettivi del club calabrese con un occhio alla sfida di domenica al "Luigi Razza" di Vibo Valentia contro i rosa: 

 

“Sappiamo di incontrare una squadra forte, costruita per i piani alti della classifica ma questo non cambia il nostro lavoro settimanale sempre fatto con professionalità da parte dello staff e del mister. Sappiamo però di andare incontro ad una partita molto difficile. La nostra è una società che già da tre anni fa questa categoria molto difficile, il presidente Caffo è un imprenditore importante e una persona seria che vorrebbero avere tutti nel mondo del calcio”.

 

EX ROSA

“Le sensazioni sono personali e non le conosco ma ad Ambro, Plescia e Marson credo farà piacere incontrare la squadra dove sono cresciuti calcisticamente, alcuni di loro sono nati e cresciuti a Palermo. Credo che abbiano delle sensazioni diverse rispetto agli altri e spero che queste gli diano una marcia in più”.

 

GIRONE C E OBIETTIVI

“Ragionare in positivo fa sempre bene ma noi siamo consapevoli della nostra dimensione. Ci sono società e piazze blasonate che rendono questo campionato non di Lega Pro ma un campionato di Serie B. Se andiamo ad analizzare le importanza delle società e le loro rose si vede che è un campionato difficilissimo, credo non abbia niente a che fare con gli altri due gironi di Serie C. Ci sono piazze come Palermo, Catania, Bari, Avellino o Catanzaro, la nostra ambizione principale è quella di cercare di mantenere la categoria. Il girone di ritorno sarà completamente differente perché in base alle loro ambizioni tante società si rinforzeranno, dobbiamo essere consapevoli di dover affrontare ogni gara al massimo delle nostre potenzialità e cercare di fare più punti possibili”.

 

CALCIOMERCATO

“Presto per parlare di calciomercato, ci sono ancora due partite da giocare prima della pausa natalizia e non è corretto nei confronti dei calciatori che stanno facendo un campionato importante. Abbiamo giovani di grande valore e molte richieste da società importanti per alcuni nostri giocatori, questo però non deve farci perdere concentrazione”.