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I creditori del vecchio Palermo:
c'è anche Dario Mirri

I creditori del vecchio Palermo: c'è anche Dario Mirri



Oltre trentaquattro milioni di euro di risarcimento per i creditori del vecchio Palermo

A tanto ammonta la cifra che la proprietà rosanero dovrebbe alle tante società sono state ammesse nell’iter fallimentare dell'ei fu US Città di Palermo e che sperano, almeno in parte, di recuperare i crediti che vantano con l'ormai defunta società di viale del Fante. 

 

C'è anche la Damir di Dario Mirri, come scrive Benedetto Giardina per il Giornale di Sicilia, fra i creditori del vecchio Palermo. All'azienda dell'attuale presidente rosanero sono stati riconosciuti poco più di tre milioni di euro di credito a fronte dei 3,2 milioni richiesti, ma essendo la Damir iscritta come creditore semplice dovrà aspettare che prima vengano saldati i conti con i creditori catalogati come privilegiati quali gli ex giocatori, i dipendenti e i componenti degli staff tecnici fra i quali anche i tre allenatori dell'ultima sciagurata stagione. 

 

Fra i dati dei creditori dell'US Città di Palermo raccolti spiccano sicuramente quelli di Riscossione Sicilia, che ha presentato ben sei insinuazioni per un totale complessivo di 7,9 milioni di euro di credito, ma sono presenti tantissime altre realtà minori come il credito di 16 mila euro per il ritiro di Sappada, alberghi per le giovanili, trasferte, una sartoria, diverse scuole calcio, un negozio di informatica nonché una ditta di traslochi e un operatore turistico. Difficile che possa essere saldato l'intero ammontare di credito per tutte le realtà coinvolte, ma i creditori sperano almeno in un rimborso parziale per recuperare le perdite di uno sciagurato fallimento. 







8 commenti

  1. Francesco 70 11 giorni fa

    D'accordissimo con isatiacuracaticachi,non si discute la forza di quella squadra,ma è anche patetico continuare a difendere l'indifendibile.Adesso aria nuova,anche a me piace tanto questa nuova società,dobbiamo sostenere questo Presidente,anche perché è il primo tifoso del Palermo,quindi non credo vorrebbe mai il male di questa società.Forza sempre Palermo!

  2. Isatacuracaticachi 11 giorni fa

    Non si può avere dubbi sul fatto che quel Palermo era da brividi e senza dubbio il miglior Palermo di sempre, però come diamine si fa ancora a difendere l'indifendibile, se siamo dovuti ripartire dalla D è colpa di Zamparini, i Tuttolomondo sono solo colpa di Zamparini, con l'intenzione senza l'intenzione ognuno si fa la sua idea, ma di fatto è stata colpa sua. Ora come si dice, non tutti i mali vengono per nuocere, perché a me questa nuova società piace, certo la radiazione fa male però amen ormai è andata così, adesso bisogna essere uniti, basta con sta difesa inutile dell'indifendibile.

  3. Totuccino 11 giorni fa

    Riscussi i 34 mln di euro di debiti lasciati dal peggior presidente della storia per distacco

  4. Totuccione 11 giorni fa

    Riscussi i ru liri.

  5. Francesco 70 11 giorni fa

    Dai Presidente,fatti ridare indietro i soldi da quel truffaldino di Zamparini.Mandalo in malora....il peggior presidente della storia del Palermo calcio per distacco!

  6. Tony 11 giorni fa

    Chissà chi li ha portati a Palermo gli specialisti del video,non scordiamoci che sono la conseguenza dell'ultimo regalo alla città,gli impresentabili inglesi

  7. Aggregazione galattica lame rotanti 11 giorni fa

    Lo scandalo della partita con il Frosinone e la mancata fideiussione per l'iscrizione in Serie B ad opera degli specialisti della videoart, tali Tuttolomondo, hanno provocato questo disastro, distruggendo il miglior Palermo della storia e impedendoci di continuare a fruire dell'ottimo calcio ammirato negli anni precedenti.

  8. fabio 11 giorni fa

    questi 34 mln ovviamente non li hanno potuti fare zio fester e company ma sono ereditati dal peggior presudente della storia

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