Tedino: «Siamo in grande difficoltà, ma non cerco alibi»

Le parole di Tedino sulla situazione infortunati e sui dubbi di formazione per domani

Tedino: «Siamo in grande difficoltà, ma non cerco alibi»

Il Palermo che dovrò affrontare il Venezia domani potrebbe avere dei cambiamenti rispetto alla gara di Avellino, tanti i dubbi in difesa per mister Tedino, il quale ha cercato di chiarire la situazione degli infortunati in conferenza stampa: 

 

«C’è da fare un distinzione. Struna e Chochev traumi clamorosi, Jajalo ha avuto un problema al piede - ha detto Tedino -. Siamo in grande difficoltà, ma non mi sono mai pianto addosso né voglio alibi. Quando non facciamo quello che siamo abituati a fare mi girano. Abbiamo potuto fare relativamente poco. Un giocatore che rientra dopo un mese e mezzo non sarà in condizione. è normale che siamo incerottati, dobbiamo quindi dare qualcosa in più per spingere i ragazzi. Non potremo essere brillanti o al top per questi problemi, ma non possiamo fermarci. Siamo professionisti e dobbiamo essee bravi a cercare in tutte le maniere di superare l’ostacolo. Se non ci riusciamo, dovremo comunque avere la sensazione di aver dato tutto». 

 

Tedino: «Domani partita partita difficilissima»

 

Tedino si è soffermato su qualche singolo giocatori: «Chochev ha fatto molto molto bene, aveva trovato una condizione psicofisica molto buona. Ci tiene in maniera incredibile, come tanti suoi compagni. Ma lui è molto sensibile, molto attaccato a questa squadra e a questa città, quindi la sua è una perdita pesante, perché oltretutto ha dimostrato di sapersi inserire molto bene. Gnahoré ha fatto un’ottima partita ad Avellino, dipende tutto da lui. Ha potenzialità eccellenti». Coronado, invece, ci sarà: «Igor è un ragazzo molto sensibile, ci tiene tanto a fare qualcosa di più. Negli ultimi trenta metri serve un giocatore così, come successo ad Avellino serve che con qualche accelerazione o sterzata faccia la differenza. Mi aspetto da lui continuità, perché ha grandissime qualità. L’assenza di Chochev può pesare anche sotto qusto punto di vista, ma abbiamo altre possibilità e cercheremo di scardinare il Venezia. Modulo? Ho ancora una seduta e devo valutare. La settimana è stata molto difficile, oggi vedremo in base a quello che vedrò cosa fare, ma non credo che cambieremo sistema di gioco».

 

Infine, una delucidazione su Rajkovic, Murawski e Szyminski: «Rajkovic sta dando grandi segnali, non ha più bisogno di cure fisioterapiche. Adesso ha bisogno di giocare assolutissimamente durante la settimana e a ritmi molto alti. Ancora è in ritardo sotto l'aspetto della condizione psicofisica. Vuole dare un grande contributo alla squadra. Non lo faremo giocare con la Primavera, perché il manto sintetico non lo aiuterebbe. Potrebbe esserci il rischio di una ricaduta. Murawski al centro può starci. Abbiamo anche Fiordilino. Oggi capiremo chi è dentro e chi fuori con assoluta certezza. Szyminski era a forte rischio infortunio, sul sintetico è andata bene con lui. Il ragazzo è molto eclettico, ha buona corsa e buon impatto, può giocare sia a sinistra che a destra».