Tedino: «Qualcosa potrebbe cambiare rispetto al Foggia»
Le parole di Tedino sul momento della squadra e su cosa fare per migliorare.
Il tecnico del Palermo, Bruno Tedino, ha parlato in conferenza stampa sul momento della squadra, che dopo la sosta non è riuscita ad ingranare:
«Due anni fa a Pordenone ho fatto 8 vittorie in serie dopo la sosta. Bisogna tener conto di tantissime cose, prima di tutto della testa, che è il fattore scatenante su tutto - ha dichiarato l'allenatore -. Dopo le sberle prese ad Empoli, abbiamo avuto una settimana lunghissima. L’espulsione di Igor ci ha messo in difficoltà, fermo restando che contro il Foggia per 60 minuti la prestazione è stata buona e se Nestorovski avesse fatto gol, oggi parleremmo di una squadra che ha avuto una grande reazione. Non stiamo vivendo un momento positivo dal punto di vista psicologico. Non stiamo lavorando male ma abbiamo staccato la spina precedentemente. Siccome sono io il responsabile, dal punto di vista delle motivazioni abbiamo un po’ allentato la presa, o comunque non siamo stati cattivi e vigorosi come siamo stati fino al 29 dicembre.
Durante la settimana si colgono tantissime esternazioni, o comunque movenze, atteggiamenti di più teste. Credo che in questo momento bisogna lasciare da parte l’Io e parlare del Noi, per migliorare se stessi. Vengono prima gli interessi della squadra e poi il resto. Dobbiamo tornare ad essere quella macchina schiacciasassi a livello di gruppo. I calciatori si trasformano da un giorno all’altro, prova ne sia che squadre più forti di noi dimostrano questo: si passa dalle stelle alle stalle in un secondo. Qualcosa potrebbe cambiare rispetto al match col Foggia, ma devo comunicare ancora tutto alla squadra».
Bruno Tedino però non intende mollare la presa: «Amo molto fare il mio lavoro in campo. E’ normale che in questo momento bisogna rafforzarci nel concetto di gruppo. Da quando sono a Palermo mi sono sempre sentito a casa. Nei momenti positivi sei più felice, è normale, nei momenti negativi invece esce fuori quello che è il tuo carattere. Sicuramente non si può continuare così in termini di risultati. Abbiamo giocato lunedì sera, bisogna guardare ai giocatori che hanno recuperato meglio. Abbiamo lavorato su questo e su questo faremo le nostre valutazioni finali. Come sempre fatto, abbiamo sempre lavorato in sintonia con staff e società e a maggior ragione siamo più compatti. La visita del presidente ci ha fatto molto piacere. Il fatto che sia partito di fretta e furia per raggiungerci ci ha dato motivazione».
Redazione