Tedino: «Match da dentro o fuori. Moreo non convocato»

Le parole del tecnico del Palermo in vista della sfida di domani contro il Frosinone

Tedino: «Match da dentro o fuori. Moreo non convocato»

Una sfida molto importante quella che attende il Palermo domani alle 18 allo stadio ''Renzo Barbera'' contro il Frosinone. Il tecnico rosanero Bruno Tedino è stato il protagonista della consueta conferenza stampa pre-gara.

Ecco quando dichiarato:

 

«Il lavoro del calciatore è metodico, quindi il fatto di spezzare non è una cosa buona. Ma non c’era possibilità di fare altrimenti, dunque faremo di necessità virtù. Qualcosina abbiamo perso, ma siamo pronti ugualmente con tanto entusiasmo, sapendo che troviamo una delle squadre più forti della B. Abbiamo voglia di confrontarci-ha ammesso il tecnico in conferenza-. Per come è stata vinta la partita con l’Ascoli, comunque, avevamo voglia di giocare subito. Dobbiamo pensare tutti che è una partita di calcio, affrontandola con intensità, forza. Sappiamo che sono forti, ma resta una partita. Più che la tattica, conteranno moltissimo i dettagli, che faranno la differenza».


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Un match da dentro o fuori quello di domani contro il Frosinone:

 

«La prova di forza sarà alla fine del campionato, se saremo avanti o dietro. Credo che ci siano delle squadre che racimolano punti con squadre di seconda o terza fascia. Il match di domani sarà da dentro o fuori, o quasi, però dobbiamo giocarla con il nostro atteggiamento, con spensieratezza ed intelligenza»

 

 

Il tecnico Tedino ha poi parlato della formazione che potrebbe schierare domani e dei convocati:

 

«Abbiamo Moreo che non verrà convocato, in quanto è meglio che recuperi benissimo dal fastidio al pube. Deve scaricare un po’. Qualche problema con Dawidowicz e Szyminski. A Parma questi tre c’erano tutti. Sono convinto che qualsiasi ragazzo giochi farà benissimo. Speriamo di recuperare bene sia Rajkovic che Aleesami non troppo tardi».

 

Tornando al Frosinone:

 

«Il Frosinone ha spesso giocato 3-4-1-2 o 3-4-2-1. È da vedere come si schierano domani. Coronado è un giocatore che va lasciato a briglia sciolta, libero di fare certe cose, perché può determinare. Lui sa benissimo qual è il suo ruolo, su questo siamo sereni. Ciano, Ciofani e Dionisi l’anno scorso hanno fatto tantissimi gol, sono molto pericolosi. È chiaro che sono molto bravi. È una squadra che ti può far soffrire, ti può limitare. Ma abbiamo lavorato su questo in settimana. Ci sono 4-5 squadre che sono costruite per vincere e il Frosinone è tra queste»