Tedino: «Felice per il risultato. Embalo ha fatto degli errori»
Le parole del tecnico rosanero dopo la gara contro il Brescia
Dopo la sfida vinta contro il Brescia grazie alle reti di Chochev e Gnahorè, il tecnico del Palermo Tedino ha parlato della prestazione dei suoi contro le ‘’rondinelle’’:
«Oggi non sono per niente arrabbiato, è giusto anche che spieghi una cosa importante. Quando parlo ai colleghi di questo campionato, difficilmente le squadre come il Brescia tengono fino alla fine la partita aperta. Quando giochiamo palla, bisogna crearsi gli spazi. Nel secondo tempo abbiamo creato 5-6 occasione. I ragazzi interpretano bene ciò che dico. Battere il Brescia non era semplice. Felice per il risultato e di ciò che abbiamo creato nel secondo tempo».
Le palle gol create dal Palermo, sono arrivate dai centrocampisti:
«Se la squadra fa bene la fase difensiva, è anche merito degli attaccanti che tengono la squadra corta. Nestorovski anche oggi si è sacrificato molto ma è un elemento fondamentale, anche Trajkovski ha fatto un ottimo lavoro. Oggi abbiamo creato occasioni importanti grazie alle sponde degli attaccanti. Chochev poteva pure essere il capocannoniere della squadra, gli ho chiedo ad inizio anno di farmi 10 gol».
Oggi il tecnico Tedino ha provato Embalo in una nuova posizione:
«Embalo ha sbagliato molto nella fase di non possesso però è stato un cambio dettato dai posizionamenti dell’altra squadra e obiettivamente Carlos ha avuto difficoltà. Lui comunque è un ragazzo eccezionale che si può mettere in mostra in posizioni diverse di queste. La responsabilità della sua prestazione è mia».
Sull’Empoli, prossimo avversario del Palermo:
«Il 4 a 0 a Bari dell’Empoli fa capire che sarà una gara difficile. Mancano diciannove partite e oggi abbiamo conquistato tre punti importanti. Empoli è una sfida difficile. Sinceramente il concetto è semplice, la squadra come la nostra deve allenarsi ogni giorno. Troveremo un Palermo costante nel rendimento che nei punti. Dobbiamo migliorare le lacune della squadra che comunque sono poche».
Redazione