Tedino e il suo piccolo «Palermo dei picciotti» - Forza Palermo Calcio Giornale
IL FUTURO ROSA

Tedino e il suo piccolo
«Palermo dei picciotti»

Tedino e il suo piccolo «Palermo dei picciotti»



La vittoria sfumata all’ultimo minuto ha certamente lasciato l’amaro in bocca, ma la sfida del ‘’Silvio Piola’’ contro il Novara ha fatto emergere elementi importanti del Palermo di Tedino.

Se da un lato c’è stato il ritorno al gol in trasferta che mancava da ben quattro gare, dall’altro c’è da sottolineare chi ha permesso la realizzazione dei due gol; aggregati in prima squadra già da parecchio tempo, Fiordilino e La Gumina sono stati protagonisti assoluti rispettivamente del pareggio e del momentaneo vantaggio rosanero contro la squadra piemontese.

 

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Il primo, chiamato in causa da Tedino per l’assenza di Rolando, era alla sua terza partita da titolare, e come un vero veterano si è fatto trovare pronto riuscendo anche a fornire l’assist per il gol di Rispoli. Il giovane terzino inoltre è stato protagonista di un diagonale poi sventato dal portiere avversario, che avrebbe messo in cassaforte i tre punti per il Palermo. La Gumina invece, già contro il Frosinone aveva messo in mostra la voglia di tornare al gol e finalmente, dopo quello contro il Parma nel girone d’andata, è riuscito a mettere a segno contro il Novara la sua seconda rete stagionale. Un gol fortuito, arrivato a seguito di un legno colpito da Coronado, che tuttavia non diminuisce il grande momento di forma del giovane attaccante che ad oggi è quello più incisivo nel reparto avanzato rosanero. Seppur indirettamente, La Gumina è stato fondamentale nel primo gol della squadra di Tedino grazie al velo sul cross di Fiordilino.

 

Una gioia per i tifosi rosanero che finalmente vedono i giovani palermitani della Primavera ritagliarsi piano piano uno spazio tra i ‘’grandi’’. Una situazione che fa sbalzare indietro nel tempo ed in particolar modo al tempo del ‘’Palermo dei picciotti’’ allenati da Arcoleo, quando a regalare gioie e vittorie c’erano i palermitani Vasari, Galeoto, Assennato, Tedesco e Lucenti tutti prodotti del vivaio rosanero.

 

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Un piccolo “Palermo dei picciotti” dunque quello allenato da Tedino che contro il Carpi, data l’emergenza in difesa, potrebbe dare spazio anche ad Andrea Accardi, altro palermitano cresciuto nelle giovanili del Palermo.

 

Abbiamo chiesto ad Ignazio Arcoleo, tecnico del ‘’Palermo dei picciotti’’, un commento su questi giovani ragazzi che piano piano si stanno ritagliando uno spazio in campo:

 

«Sono ragazzi molto bravi e in gamba, faranno una bella carriera. Dei ‘’miei ragazzi’’ vedo lo stesso spirito agonistico, la stessa voglia di affermarsi e l’attaccamento alla maglia. Tedino li tiene in grande considerazione e sono contento di questo».

 

 






1 commento

  1. Kmx 20/03/2018

    Non ditelo a MZ: mai visto un proprietario che dopo una buona partita dei ragazzi provenienti dalla primavera della propria squadra ne solittolinea (presunti) errori... "non hanno toccato palla"..

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