«Brescia avversario tosto, ma noi convinti delle nostre forze»
Dopo la netta vittoria di sabato contro il Perugia il Palermo è chiamato a riconfermarsi anche domani sera a Brescia per il turno infrasettimanale di serie B. Lo sa bene il tecnico rosanero Bruno Tedino, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match del "Rigamonti":
TURNOVER
«Farei il calcio fiorentino, dove giocano tantissimi, ma giocano in 11. Abbiamo visto molti dati sulle condizioni fisiche e sulla prestazione contro il Perugia. Qualcuno è stanco, qualcun altro un po' meno. Cercheremo di mettere in campo equilibrio ed elasticità, perché il Brescia ha un sistema di gioco che ci può dare qualche difficoltà, ma andiamo convinti delle nostre forze e del nostro lavoro con massimo rispetto dell'avversario. Io non mi diverto a cambiare, sono decisioni che prendo con lo staff. Dobbiamo essere bravi a capire quali giocatori possono essere funzionali».
NIENTE CALCOLI
«Non abbiamo mai fatto calcoli, abbiamo giocato 36 ore fa, è normale che c'è qualche giocatore che non può aver già recuperato. Uno che è affaticato rischia di farsi male, perdere giocatori importanti per due mesi perché si stirano non ha senso».
CAMBI
«Io credo che il gruppo diventa forte quando escono due o tre giocatori che hanno fatto bene e ne entrano altrettanti che fanno bene».
CORINI
«Con il Novara l'anno scorso non avevamo fatto male, nel secondo tempo abbiamo preso gol e ci siamo disuniti. Non vedo analogie, perché Corini è arrivato adesso a Brescia, ma si tratta di una persona intelligente, da temere. Sappiamo che è un avversario tosto, in uno stadio importante con una tifoseria calda».
CONCENTRAZIONE
«Il calcio insegna che anche sul 3-0 non è finita. Bisogna tenere alta la concentrazione per 100 minuti, con la palla che gira in un certo modo, senza individualismi, dobbiamo migliorare in questo».
FALLETTI
«Falletti viene dalla A. E' arrivato qui con una preparazione non perfetta, si è messo a disposizione e per la squadra farebbe anche il portiere. E' un ragazzo al quale bisogna fare i complimenti per come si è messo a disposizione. Stiamo cercando di trovare un modo di giocare un po' particolare per mettere in luce le qualità di alcuni singoli».
TERZA VITTORIA CONSECUTIVA
«La terza vittoria consecutiva? Mani in alto. Non mi assilla, ma è normale che noi cerchiamo di fare sempre il massimo punteggio. Dobbiamo acquisire questa mentalità, le partite si vincono, si perdono e si pareggiano, ci sono un miliardo di variabili».
SOLO IL CAMPO
«Faccio l'allenatore con passione e grande entusiasmo. Penso solo al campo, al resto pensa la società. Vi assicuro che siamo molto sereni quando lavoriamo».
SCELTE
«Non posso mettere in campo tutti. Meglio fare 25 partite da protagonisti. Non possono giocare tutte le partite, altrimenti sarebbe inutile fare squadre di 25-26 giocatori. Delle volte bisogna fare delle scelte per aiutare il gruppo ad essere partecipe».
Redazione