CONFERENZA STAMPA

Tedino: «Abbiamo bisogno del
calore dei tifosi»

Tedino: «Abbiamo bisogno del calore dei tifosi. Domani sarà dura»



Dopo la roboante vittoria alla prima uscita stagionale contro la Virtus Francavilla, il Palermo si prepara per affrontare un avversario di ben altro livello, il Cagliari di Massimo Rastelli, in quella che sarà la sfida valevole per il terzo turno di Coppa Italia. 

 

La partita, in programma domani sera alle ore 21:15 allo stadio Olimpico di Torino, sarà un test più che probante per i ragazzi di Bruno Tedino e servirà al tecnico per capire il reale status della sua squadra in vista dell'inizio di campionato, il 25 agosto contro lo Spezia. 

 

Il mister ha parlato direttamente dalla sala stampa del ''Renzo Barbera'' per la consueta conferenza stampa di vigilia, presentando così il match contro i sardi:

 

«Domani sarà uno dei passi che ci farà avvicinare ad un campionato difficile come la Serie B. Il Palermo non è favorito. Patteggerei un’ottima prestazione e non passare il turno, invece di passare ai rigori dopo una partita non esaltante –ammette il tecnico-. Sono due squadre molto offensive. È da notare che il Cagliari è una squadra che ha cambiato pochissimo, ha un certo valore davanti soprattutto con gente come Sau, Borriello, Farias che possono mettere in difficoltà. Anche dietro hanno preso qualche elemento importante -continua l’allenatore-. Hanno campioni come Padoin dietro, ma non deve essere un esame, ma una partita contro una squadra che si è salvata in maniera serena. Sono molto attento a vedere come interpretiamo questa sfida».

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Sull’infortunio di Coronado:

 

«non sono il medico, ma sinceramente è un giocatore importante, rischiare di perderlo per una sciocchezza magari facendolo giocare domani, seppur in un match di livello, è un rischio che non vogliamo correre. Se si fa male, rischiamo di perderlo per due mesi».

 

Si aspettano molte cose dal Palermo nel prossimo campionato:

 

«Il fatto che il Palermo debba provare a vincere perché ha un certo blasone, ha una certa storia, è normale che sia portato ad essere una delle protagoniste. Il fatto di essere condannati a fare meglio, è una cosa positiva. Io nella mia vita sono sempre pronto a dare il massimo. Chiaramente non è da poco essere considerati persone di grande moralità ed essere professionali».

 

 

 

Contro la Virtus Francavilla, anche il nuovo giocatore Murawski è andato al gol, proprio su di lui e su altri giocatori Tedino ha voluto dire qualcosa:

 

«Murawski è un giocatore che si presta a giocare più ruoli. Io vorrei dare una continuità alla squadra che ha giocato domenica scorsa. È un giocatore insidioso in qualsiasi parte del campo. Jajalo e Chochev- continua l’allenatore- sono giocatori intelligenti e buoni in assenza di un esterno offensivo. Al centrocampo siamo messi bene. La Gumina è un calciatore bravo e che avrà un futuro roseo, ma non possiamo reggere una formazione con due punte».

 

Sui tifosi e la bassa affluenza allo stadio:

 

«È normale aver bisogno di una tifoseria che ci dia sostegno, è così ovunque. Abbiamo bisogno di calore e spinta. Le cose non possono andare bene sempre. Il Palermo è un tutt’uno che porta in giro per l’Italia un messaggio che indichi che è una società diversa dalle altre».

 

Cettina Pellitteri- Roberta Mannino

 





7 commenti

  1. Spes GdF 3 giorni fa

    A Leonard Lawrence dategli na bella cupieita !!!!!!

  2. Nutello 4 giorni fa

    Questa squadra ha una tara: Zamparini. Una tara che va da zero a infinito. Cosa voglio dire? Che se anche si rivelasse sul campo una squadra da promozione, tutto potrebbe dipendere dal friulano. Direttamente (con interventi sulla guida tecnica o sulla rosa, come già in passato) o indirettamente (per via delle vicende extra-sportive). Personalmente ritengo questa squadra da play off in su. Ma mi rendo conto che finché ci sarà Zamparini sarà sempre un Palermo surreale.

  3. Mau49 4 giorni fa

    Al suo datore di lavoro del nostro calore non gliene può fregare di meno se non per l'incasso.Abbiamo dimostrato cosa significhi calore e amore.Basti pensare alla finale di Roma, Eravamo in 40 mila.Sa cosa ha fatto il friulano?Il giorno dopo ha (s) venduto tutti i migliori escluso Balzaretti.Nocerino regalato.Grande riconoscenza per i nostri sacrifici.Capito?

  4. Blackmamba 4 giorni fa

    Mi consola che è materialmente impossibile che questa squadra possa entusiasmare, forse siamo legati ancora ai ricordi di una B con Dybala, Vasquez, Belotti, Lafferty ecc.. Con questi pellegrini già salvarsi sarà un miracolo, e in ogni caso la conditio sine qua non è che zamparini vada via. Fino a quando zamparini sarà a palermo non ci sarà pace.

  5. Nutello 4 giorni fa

    Il Palermo ha dilapidato una fortuna. Adesso occorre risparmiare per ricostruire passo dopo passo quanto si è dilapidato in precedenza. Giocando bene e facendo risultato si riporta la gente allo stadio.

  6. exabbonato73 4 giorni fa

    Se vuoi il calore dei tifosi di al tuo padrone di andare via da Palermo.poi ne riparliamo

  7. Calori 4 giorni fa

    Cu stu cavuru un c'è bisogno

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