IL PROGETTO

Stadio Palermo, dall'ottimismo
alla realtà

Stadio Palermo, dall'ottimismo alla realtà



Uno dei punti fondamentali della rinascita del Palermo è la questione stadio. L'ottimismo celato post presentazione a Palazzo delle Aquile lascia spazio ad una realtà un po' più complicata.

 

È quanto sottolineato da La Repubblica che evidenzia come il sindaco Leoluca Orlando sia disposto a concedere il diritto di superficie alla società rosanero. Tuttavia le dichiarazioni del vicepresidente del Consiglio Giulio Tantillo non vanno esattamente in tale direzione.

 

 

"Lo stadio è della città, è fin troppo semplicistico chiedere un sì o un no alla proposta del presidente Mirri. La richiesta è legittima, ma bisogna vedere non solo il progetto, ma anche gli obiettivi del club a medio e lungo termine e la potenzialità della nuova società. Solo allora si potrà valutare la concessione del diritto di superficie che, però, dovrà essere vincolata a dei paletti come per esempio proprio il mancato raggiungimento degli obiettivi. Il progetto deve essere valutato dalle commissioni competenti – ha concluso Tantillo sul rendering dello stadio – solo allora potrà approdare in aula ed essere sottoposto all’attenzione del consiglio comunale. La giunta può varare un atto d’indirizzo, ma poi l’ultima parola spetta al consiglio comunale".

 

 

Non solo lo Stadio ma anche il progetto del centro sportivo sembra meno semplice del previsto. I finanziamenti per la struttura sarebbero dovuti arrivare dall'Azionariato Popolare, così non è stato. L'obiettivo, conclude il quotidiano, è quello di realizzare la struttura in città entro il 2020.





7 commenti

  1. Davide 328 giorni fa

    Spero sia una provocazione, parlare di 20.000 posti per Palermo è assurdo! Non siamo Frosinone o Cesena, li facciamo di media in serie di...bisognerebbe aumentare la capienza piuttosto! Non capisco questa moda di pensare in piccolo a Palermo... Non serve la metropolitana, non serve il grande stadio, non serve la tangenziale....bastaaaaa siamo la quinta città d'Italia, dell'ordine di grandezza di Francoforte, Atene o San Francisco... Non si è mai vista un'aquila in un nido da passerotto!

  2. Alessandro 328 giorni fa

    Vabbè Marcello lame galattiche rubini questi sono strisciati ed anti palermitani, infatti vedi l'ironia sui 70.000... Comunque sono felice che la giunta non autorizza, volevano ridurlo a 25.000 con in progetto orribile, invece di aumentarlo a 45000 lo vogliono ridurre, così farà felici a tutti quei palermitani che sono ciechi e non accettano limponenxa della piazza, e vogliono che rimaniamo per sempre una provinciale

  3. Aggregazione galattica lame rotanti 328 giorni fa

    Perché invece non aggiungere un terzo anello per raggiungere i 70.000 posti? Think big, think pink!

  4. Stefano. M 328 giorni fa

    Un appello al presidente Mirri di non modificare il nostro Renzo Barbera perché il suo progetto è inguardabile meglio ristrutturare l'attuale Renzo Barbera adeguandola con una copertura e mantenere gli attuali 36000 posti prenda ad esempio i progetti di città come Bari Bologna Genova e soprattutto Firenze città simili a Palermo che hanno progettato stadi con capienza attorno hai 35 40.000 posti mi auguro che mantenga la nostra Bombonera Renzo Barbera almeno con i suoi 36 mila posti un po' stretti ma degni della quinta città d'Italia Ciao Stefano da Palermo

  5. Stefano. M 328 giorni fa

    Va bene ristrutturare il Renzo Barbera ma non con il progetto di Mirri di portare La Sapienza ha 25000 posti Palermo non è una città di provincia tipo Udine o Bergamo che hanno poco più di 120000 abitanti perciò ristrutturare il Barbera sì ma diminuire la capienza sarebbe una pessima idea Palermo è pur sempre la quinta città d'Italia consiglierei al presidente Mirri di guardare i progetti di città simili a Palermo Bari Genova Bologna e soprattutto Firenze che vuole ristrutturare il Franchi mantenendo almeno la capienza a 40000 posti Ciao da Stefano da Palermo

  6. Kmx 328 giorni fa

    Sono d'accordo con chi se la prende con la mania di protagonismo del sindaco che peraltro non è un promotore delle iniziative private, anzi. Però l'idea di ristrutturare il Barbera invece di fare uno stadio nuovo mi sembra sensata: è quello che per esempio hanno fatto a Udine

  7. Rosanero amareggiato (non più) 328 giorni fa

    Ma perché dobbiamo mantenere il cordone ombelicale con il Comune e non andare nella direzione di molte società per un impianto di proprietà? E poi sempre il sindaco a farsi pubblicità......e bastaaaaaaa. Inoltre per muovere una foglia si devono riunire commissioni etcc...vuol dire lungaggini burocratiche snervante...e a Palermo abbiamo gente da record in questo.

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