LA PROPOSTA

«Serie C a 22 squadre e due
gironi semi-professionistici»

«Serie C a 22 squadre e due gironi semi-professionistici»



«Suggerisco una Serie C nazionale con 22 squadre da Nord a Sud, poi due gironi di semi-professionismo»: questa la proposta del presidente della Ternana Stefano Bandecchi per riformare il calcio italiano.

Intervistato dal Corriere dello Sport, il numero uno della squadra umbra ha parlato, oltre che della sua visione ci cambiamento del mondo del pallone in Italia, anche dell'ipotesi presente della ripresa del calcio  e della situazione legata alla quarta promossa dalla serie C alla serie B:

 

«Serve qualcosa di diverso, non si può continuare a passare da un campionato con tre gironi a uno unico e molto più complicato sebbene sostenuto economicamente. In questa categoria, ci vogliono dai 4 ai 10 milioni, tanti non hanno questa possibilità».


 

RIPRESA CAMPIONATI

«Io voglio giocare, credo che si possa fare ad agosto perché ora è troppo pericoloso. Non accetterò i calcoli dei meriti sportivi, resto convinto che la promozione si debba decidere sul campo, ma ho la sensazione che il calcio non sarà come prima. Se si ripartisse a settembre come oggi, la Serie C non ce la farà. Ci sono società in evidente difficoltà. Se il calcio deve aspettare i soldi da questo governo, moriremo tutti di fame. Fin qui non è arrivato niente».







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