IL CALENDARIO

Serie A, definiti gli orari. Dai
calciatori no al pomeriggio

Serie A, definiti gli orari. Dai calciatori no al pomeriggio



 

 

La Serie A è pronta a ripartire. Il protocollo di sicurezza è stato approvato e la stagione può riprendere.

 

Intanto la Lega Serie A è a lavoro per stilare il calendario che, secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, dovrebbe essere ufficializzato domani:

 

«Anche se i calciatori continuano a opporsi alla finestra pomeridiana, ora spostata alle 17.15.Gli orari previsti sono due per  i turni infrasettimanali (19.30 e 21.45) e tre per i fine settimana (17.15, 19.30, 21.45). Domani dovrebbe essere fissato il programma fino alla metà di luglio con tanto di anticipi e posticipi –scrive il quotidiano-. L’ultima giornata sarà disputata, invece, lo stesso giorno alla stessa ora».

 

Si dovrebbe ripartire sabato 20 giugno e dunque senza nessun anticipo del venerdì. «Quindi, nel weekend della ripresa, i quattro recuperi delle partite saltate all’inizio dell’emergenza Covid-19 saranno spalmati soltanto su due giorni. Si dovrebbe cominciare con Torino-Parma alle 19.30, per poi lasciare spazio a Verona-Cagliari alle 21.45. Domenica 21, invece, agli stessi orari: prima Atalanta-Sassuolo, poi Inter-Samp. Da martedì 23 si ricomincerà con la giornata numero 27, quella che propone come scontro più alto in classifica quello fra Atalanta e Lazio». Il 2 agosto l’ultima partita di campionato.

 

Per quanto riguarda la Coppa Italia, sono state avanzate diverse proposte:«È stata formulata una richiesta ufficiale al governo: dateci un giorno in più per preparare la finale del 17 (a 50 anni dalla Mitica Italia-Germania), cioè consentiteci di giocare le semifinali il 12 (Juventus-Milan) e il 13 (Napoli-Inter) –continua il quotidiano-. Il governo, ci potrebbe essere un decreto firmato da Spadafora e dal ministro della salute, Roberto Speranza, dovrebbe dire sì».

 

 






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