LA SITUAZIONE

Serie A, finito vertice con Figc
e medici. Tocca a Spadafora

Serie A, finito vertice con Figc e medici. Tocca a Spadafora



È da poco terminato il summit tra la Figc, la Lega Serie A e i medici del calcio: punto all’ordine del giorno il protocollo per la ripresa degli allenamenti di squadra.

In tal senso i club hanno comunicato ufficialmente alla Federazione che il documento è considerato inapplicabile e ne hanno chiesto la modifica almeno in tre punti fondamentali: 1) la questione della quarantena di squadra in caso di positività di un calciatore 2) la modalità del ritiro precampionato 3) la responsabilità del medico sociale.

 

Il presidente Gravina ne parlerà con il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, manifestando le perplessità delle società e prendere atto della reazione del Governo.

Nella fattispecie ci sono questioni logistiche, dal momento che non tutte le squadre hanno a disposizione degli spazi adeguati per affrontare le due settimane di ritiro blindato con le norme sancite dal Comitato Tecnico Scientifico.

 

Inoltre, a questi dubbi vanno aggiunte le perplessità inerenti le due settimane di quarantena forzata per tutto il gruppo, in caso di giocatore positivo. Questo causerebbe inevitabilmente ancora lo stop ulteriore del torneo. Si aspetta quindi l’ennesima puntata, la ripresa del campionato continua ad essere in salita.


 

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