CONFERENZA

«PALERMO, SIAMO QUI PER
DIRE GRAZIE» - LIVE TESTUALE

«PALERMO, SIAMO QUI PER DIRE GRAZIE» - LIVE TESTUALE



 

Dopo la sentenza della Corte federale d'appello che ha riammesso il Palermo in Serie B, la proprietà ha convocato una conferenza stampa per fare il punto della sotuazione. 

 

Salvatore Tuttolomondo: 

Siamo reduci da un impegno gravoso gestito nel migliore dei modi dal nostro pool di avvocati. Siamo qui per dire grazie a voi operatori dell'informazione, all'arco parlamentare e a tutti coloro che a diverso titolo ci hanno sostenuto. Approfitto per esprimere un plauso ai Giudici della Corte Federale d'appello che nonostante la pressione hanno saputo rivendicare la terzietà e ridare l'onore sottratto al Palermo calcio. Oggi nasce un nuovo percorso e vi dico che avevamo rivisto i nostri piani ma non ci saremmo sottratti.


Walter Tuttolomondo:

Abbiamo contratto un'obbligazione con tutti voi e siamo qui per ribadirlo. Questo risultato è un risultato di tutti noi ed è stato raggiunto per questa pressione corale che ha imposto ai giudici di fare ponderate valutazioni. Le sentenze non si commentano ma si eseguono. Oggi mettiamo in essere l'esecuzione di questa sentenza: c'è qualcosa che non ci garba ma non esprimo valutazioni, cci penserà il gruppo dei nostri difensori. Ribadisco un grazie e siamo qui per incontrare il popolo palermitano attraverso voi. Ora siamo già operativi per mettere apposto i conti del Palermo e allestire una rosa vincente. Siamo consapevoli dei mezzi di cui disponiamo e proporzionalmente miglioreremo la squadra. Grazie per il lavoro per l'informazione e il conforto. Ringrazio la città e i tifosi tutti per l'accoglienza e la fiducia. Forza Palermo.


Claudio Tuttolomondo: 

Son qui a testimoniare la vicinanza a questa città e a questi tifosi. Il mio augurio è di tornare in A presto


Riccardo Tuttolomondo:

Rappresento la terza generazione della mia famiglia. Per me era doveroso esserci per rafforzare il nostro ringraziamento affinché sia un grazie generazionale.


Giuseppe Valente (a.d. Arkus Network):

Siamo una squadra compatta e coesa per lavorare affinché di riportare il Palermo in A. Ci siamo già mossi per avere gli strumenti finanziari necessari per raggiungere gli obiettivi. Vogliamo essere giudicati sui fatti. Grazie a tutti e a presto.


Pistilli: 

Come ho accennato alla prima conferenza stampa il turismo è la nostra attività principale. Un'operazione è rwpwrire più cimeli possibili per offrire a turisti e città un museo dove sarà possibile conoscere la storia di questa squadra. Mi unisco ai ringraziamenti dei colleghi specialmente nei confronti dei tifosi che in grande numero ci hanno supportato. I fatti dimostreranno le nostre intenzioni. 


Salvatore Tuttomondo:

Siamo aspettando le somme contro il Cittadella e saranno devolute in beneficenza. Pubblicheremo sul sito a chi andranno nonostante il diritto di privacy. Questo ai fini della trasparenza, vi daremo costante informazione. Ieri abbiamo inoltrato alla Lega tutti i documenti compresa la nostra capacità finanziara. All'occorrenza la dott.ssa De Angeli può esibire la copia della Pec della Lega Calcio. Vorremmo portare un po' di innovazione nel calcio. Mancherei di rispetto a colui che abbiamo designato per il mercato e l'aspetto sportivo. Non vogliamo arrovellarci su questioni tecniche, rimando alle risposte di Lucchesi. Confermiamo l'investimento minimo di 30 milioni.


Riccardo Tuttolomondo:

La mia menzione è nell'aspetto turistico del gruppo. Oggi sono qui per una presenza familiare e per un ringraziamento. Noi saremo impegnati nella causa Palermo calcio costantemente. Interessa la nostra famiglia ma io non avrò un ruolo specifico.


Salvatore Tuttolomondo

Il nostro intervento è stato determinante come la vostra o quella dei tifosi. Aggiungo che se non ci fosse stata questa sollevazione generale non avremmo ottenuto questo risultato. I primi dieci milioni serviranno per la compensazione dei compensi calciatori. Noi abbiamo pagato regolarmente i dipendenti, lo confermo. Tutto il resto servirà per fare una squadra competitiva. Gli investitori locali sono imprenditori affermati. Metteranno 3 milioni e avevano confermato anche in caso di serie C e gli faccio un plauso. Ma quello è un implemento fino a 30 milioni siamo disposti a investire. Conosco Dragotto perché lo vedo in aeroporto. Non l'ho invitato a partecipare e tanto meno lo farò. Vorrei capire in base a quale principio o norma dovrei dare a lui garanzie sui nostri conti. Non è un'istituzione. Stadio? Abbiamo parlato di progetti e stadio. Sono abituato che di fronte a dieci problemi ne risolvo uno per volta. Vorremmo innovare ma rimando con un colloquio con il primo cittadino. Siamo attrezzati per il nuovo stadio o Cittadella dello sport, qui dietro c'è l'ex ippodromo. Ricordo a tutti che il nostro 50% del sangue è palermitano. Una delle motivazioni per cui siamo qui è frutto dia more. Il mio primo figlio è nato a Palermo, in via notarbartolo. Il nostro primo obiettivo è riportare ordini nei conti del Palermo Calcio. Il nostro direttore ha piena autonomia anche di firma e di scelta, per rispetto ne parlerete con il buon Lucchesi. Una volta esaurita la fase del riequilibrio dei conti in sei dodici mesi, siamo pronti a togliere il disturbo se non siamo graditi. Noi non lavoriamo per sempre. Il giorno in cui capiremo che non siamo graditi andremo via ma dopo aver sistemato i conti.


Pistilli:

Il museo è una delle tante attività che avrebbero avvicinato il pubblico sul Palermo Calcio, fermo restando che le altre attività avranno la nostra attenzione.


Salvatore Tuttolomondo:

Integro. Non ci Chiamiamo Percassi. Su York? Sono disponibile a ricevere telefonate da chi è interessato. Chi lo è lo dimostri pubblicamente.


Avvocato Pantaleone:

È l'elemento su cui si articola il destino della società. Abbiamo sempre sostenuto che in realtà il credito è tutt'altro che inesistente. Più del 50 per cento di questo credito è stato versato. Mi sembra prematuro parlare di credito inesistente. Faccio presente che in sede di giurisdizione sportiva è basato su indizi senza valore probatorio che non possono assurgere al ruolo di prova. Quello che ha interessato la procura federale sono la risultanze dei procedimenti cautelari che non possono accertare se un reato sussiste o meno.


Salvatore Tuttolomondo:

È una conferenza stampa della proprietà quindi Foschi o il presidente non c'entrano. Se Sarà confermato Rossi o altre domande tecniche esulano dalla nostra competenza. Saremo inadeguati nel rispondere. Il presidente ha dei piccoli problemi di salute e gli mando un forte abbraccio di pronto ristabilimento. Da oggi ci concediamo e vi affidiamo nelle mani del cda del Palermo calcio e all'amministratore delegato. Noi siamo quelli che mettono, come dicono a Palermo, i picciuli. Abbiamo in mente una B vincente. Come ho detto in conferenza stampa ieri hanno bussato soggetti istituzionali. Ma per rispetto a Palermo noi accoglieremo solo chi può svolgere un ruolo propositivo.


Lucchesi:

Mi avete visto poco perché il mio lavoro inizia oggi. Nei prossimi giorni staremo in contatto. Questi venti giorni sono stati utili per capire come funziona questa azienda. Ho trovato grande disponibilità nei collaboratori e dipendenti. Inizierà un nuovo ciclo: ieri si è chiuso un percorso che ha portato il Palermo a fare un certo tipo di strada. Adesso inizierà un nuovo percorso di cui mi assumo la responsabilità. Stamattina ho parlato con Delio Rossi e nei prossimi giorni parlerò con Rino Foschi con cui c'è un'amicizia ultra trentennale. C'è capire l'organizzazione aziendale del futuro. Con questo confronto nascerà il futuro. I nostri tifosi sono stati pazienti e avranno la pazienza di qualche giorno per conoscere il futuro tecnico. Dalla prossima settimana inizieremo a lavorare per il futuro e mettere tutto nero su bianco.


Salvatore Tuttolomondo:

Il nuovo corso si differenzierà per la sanità dei conti. Quindi chi si identifica con il Palermo deve far parte del progetto. Chi esprime interesse solo con le parole non avrà spazio nel Palermo. Immagino una rosa di giovani con qualche bandiera del Palermo, ma è una mia idea. Deciderà il direttore con l'approvazione del consiglio di amministrazione che rappresenta la società e proprietà. Abbiamo a cuore i tifosi ma non abbiamo previsto previsioni di spesa sulla trasferta dei tifosi. Creare il coinvolgimento dei tifosi è il nostro obiettivo. Abbiamo combattuto l'arroganza di taluni. Quando Pistilli ha detto di fare interazione virtuose con museo etc.. Prendiamo questo suggerimento e vediamo nella compatibilità delle spese se possiamo dare un contributo. Il Marchio del Palermo è di Mepal che restituirà il marchio alla proprietà del Palermo Calcio. Non ho avuto ripensamenti e voi ci avete dato il sostegno giusto e la forza per non mollare.


Avvocato Gattuso:

Sulla multa aspettiamo la pubblicazione della motivazione.


Salvatore Tuttolomondo:

Uno dei motivi di ferma determinazione a reagire a questo scippo era anche per la seconda squadra che in caso di C sarebbe stata frantumata. Questa insieme ad altre ragioni hanno fondato i motivi dei nostri locali.
Avremo a cuore quindi anche il settore giovanile. Se il Palermo si è ridotto così vuol dire che dei danni sono stati commessi, come strategie o investimenti sbagliati. Personalmente almeno fino a fine giugno starò qui a Palermo. Sono il direttore finanziario del gruppo Arkus, abbiamo allestito un gruppo di manager coordinate da me. La scorsa settimana abbiamo dato incarico ad un legale per valutare la posizione del Palermo Calcio rispetto alla Damir ed eventuale agire.


FINE CONFERENZA






2 commenti

  1. adalberto 24 giorni fa

    il ritorno di sylvester stallone danny de vito. sempre un piacere rivederli nei loro vecchi sketch.

  2. CiuridduScaiNius24® 25 giorni fa

    Meravigliosi. Stephen King ne trarrà spunto. F.li Ruttoprofondo alias Jason venerdi13 & zio Fester. Non manca nulla, ottimismo, soddisfazione, gratitudine ai tifosi, spremute di cuore tipo mio figlio Fester junior nasciu a via banniera jajajajajajja e poi progetti, investimenti per decine di milioni, stadio nuovo, centro sportivo, manca solo la Champions. Insomma abbiamo perso tempo con arabi, americani, cinesi, e avevamo dei benefattori in casa, bastava solo aspettare. 10 piccoli indiani, spariranno tutti e rimarrà solo lui, l'assassino del palermo. Tramezzini il distruttore.

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