ZONA PROMOZIONE

Secondo posto ritrovato
adesso bisogna allungare

Secondo posto ritrovato, adesso bisogna allungare



 

La permanenza in zona play-off per il Palermo è durata appena quattro giorni: la sconfitta di Crotone non lasciava presagire niente di buono, dopo quasi un girone passato in testa alla classifica la perdita della zona promozione ha preoccupato i tifosi, soprattutto con la complicata situazione societaria a cui deve far fronte il Palermo.

 

Sabato è arrivata la reazione migliore che ci si potesse aspettare: una vittoria convincente, seppur soffrendo, contro una diretta concorrente, il Lecce di Liverani. La partita di sabato del "Barbera" ha mostrato carattere e determinazione da parte dei giocatori rosanero, ma soprattutto la voglia di essere fra le prime due posizioni della classifica utili per salire diretamente in A senza passare dai play-off, che ai rosanero hanno lasciato solo dei brutti ricordi.

 

La sconfitta di ieri del Benevento ha impedito alle Streghe di ottenere il controsorpasso, i campani adesso sono a due punti di distanza avendo già riposato come il Palermo. Tutte le altre concorrenti (che dovranno riposare) però hanno vinto e hanno mantenuto la stessa distanza: il Pescara (sotto soltanto di un punto) e il Verona adesso fanno parte della bagarre per i primi due posti grazie alla loro striscia positiva. Proprio per la buona forma delle concorrenti il Palermo non può più cadere in passi falsi rischiando nuovamente di perdere il secondo posto. A Venezia non sarà una gara facile, ma è alla portata della squadra di Stellone. I rosanero avranno il vantaggio di giocare di lunedì sapendo già tutti i risultati delle concorrenti, ma il pensiero fisso di Stellone è quello di riprendere il distacco dalla zona play-off il prima possibile.

 

Il Palermo può guardare anche al primo posto dopo la sconfitta del Brescia (le rondinelle riposeranno tra due giornate) in casa contro il Cittadella, ma quello dev'essere un pensiero in più, la priorità è allungare sulle inseguitrici che si sono fatte sotto dopo un periodo di appannamento. Sicuramente, chi verrà promosso in Serie A direttamente lo farà per avere avuto maggiore continuità di vittorie, anche il solo pareggio rischia di non bastare. Il Palermo deve mettere alle spalle qualsiasi pensiero extracalcistico e il periodo nero che ha vissuto a febbraio con una sola vittoria, e cercare di mettere insieme più bottini pieni possibili sperando sempre in qualche brusca e ripetuta caduta delle concorrenti.

 

I rosanero dovranno arrivare ad aprile nella migliore forma per affrontare il trittico di big match contro Pescara, Verona e Benevento, magari con qualche punto di vantaggio in più.


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3 commenti

  1. noitifosidelpalermo.jimdo 111 giorni fa

    A venezia non si deve fare l'errore di crotone, adesso i punti pesano.

  2. Blackmamba 111 giorni fa

    Non esisterebbe PUNIZIONE E VENDETTA più crudele e infame, se l'arrestato dovesse portare in A il palermo per poi farlo fallire.

  3. Aggregazione galattica lame rotanti 111 giorni fa

    È un piano perfetto. Basta vincere. O Marte o morte.

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