Sabato due sfide: una in aula e una in campo - Forza Palermo Calcio Giornale
AZZARDO E SCARAMANZIA

Sabato due sfide:
una in aula e una in campo

Sabato due sfide: una in aula e una in campo



Settimana cruciale per il Palermo e non solo per motivi sportivi. C'è il primo posto da conservare al "Barbera" contro la Ternana ma, soprattutto, c'è da salvare l'intero club. Sabato, infatti, la partita più importante per le sorti future della società si giocherà in un'aula di Tribunale, dove ci sarà la seconda udienza per l'istanza fallimentare presentata dalla Procura di Palermo nei confronti del club di viale del fante.

 

Due eventi in una sola giornata: la sentenza di mattina e la partita qualche ora dopo, con il rischio che ciò che verrà fuori dalla bocca del giudice possa influenzare, nel bene o nel male, l'evento sportivo pomeridiano.

 

Palermo macchina da gol fuori casa, record da Juve

 

Ci sarà da aspettarsi di tutto: fallimento, ulteriori rinvii, buone o cattive notizie... Giovedì scorso il presidente Giovanni Giammarva uscì fiducioso dal Tribunale, dopo aver presentato una nuova documentazione per contrastare le accuse della Procura. Ma tra i sostenitori rosa ci sono ancora paura, scetticismo, ma anche rabbia.

 

Proprio per questo appare azzardata la scelta di fissare l'udienza nella stessa giornata di una partita casalinga.

 

Come già detto, probabilmente sabato non sarà una giornata decisiva per le sorti della società, ma se invece lo fosse? E se il Palermo ne uscisse fallito? Quale sarebbe il "clima" qualche ora dopo al Barbera?

 

Trentuno anni fa il Palermo fallì e fu radiato da tutti i campionati professionistici. La reazione dei tifosi non fu delle migliori: cabine telefoniche distrutte, negozi con le vetrine frantumate, autobus fermi con le gomme forate, sit-in sotto le sedi dei giornali, cassonetti dei rifiuti posti al centro delle strade e dati alle fiamme; veri e propri atti di vandalismo quelli che seguirono la lettura della sentenza della radiazione.

 

Martedì il Palermo da Biagio Conte. Presente anche Zamparini

 

Una storia che, al solo pensarla, mette ancora tanta tristezza; vecchi fantasmi che tornano a farsi vedere, nubi nere che non promettono nulla di buono.

 

Intanto, Zamparini smorzerà gli animi venendo a Palermo per un'importante iniziativa. Oggi, al centro d'accoglienza di Biagio Conte, la società scambierà i consueti auguri di Natale con i giornalisti e nell'occasione farà una donazione alla comunità del benefattore palermitano, cosa che si ripete ogni Natale. Non è infatti la prima volta che il patron rosanero fa beneficienza nel capoluogo siciliano: Zamparini è solito regalare soldi a diverse famiglie palermitane bisognose attraverso le indicazioni del parroco del Santuario di Santa Rosalia.

 

La donazione più sostanziosa fu fatta quando il Palermo andò in A e un'altra altrettanto grande era a quanto pare pronta in caso di vittoria della Coppa Italia.

 

Di quella che verrà fatta nella giornata odierna non si conosce l'entità, ma ci si augura che sia propedeutica e porti bene alle sorti del Palermo. Se lo augurano i tifosi e, forse, pure lo "scaramantico" Zamparini.






10 commenti

  1. tifoso vero 12/12/2017

    grazie dei consigli...ho tanto da imparare da te in fatto di calcio...grazie ancora amico solo fede rosanero...

  2. Solo fede rosanero 12/12/2017

    Tifoso vero di calcio nn capisci un tubo ti ho detto che il Bari vivacchia in serie B e poi quali sono sti giocatori buoni galano preso dal Foggia,micai proviene dal Sudtirol ,Brienza quest anno compie 40anni Cassani svincolato, il Bari nn entra neanche in zona playoff. Tra l altro il comune nn curerà più il campo perché il Bari nn paga Visto tifoso vero invece di stare sempre su Facebook leggi anche qualche volta l amanacco

  3. Marcello 12/12/2017

    @Tifoso vero. " gli investimenti sul mercato di quest'anno lo dimostrano..." Quali investimenti? A parte le differenze viste sul campo, la rosa del Bari (secondo Transfer M) vale poco più della metà di quella del Palermo. Giocatore di maggior valore Morrone ( 2mililioni), poi Galano (1,5). Contro Nestorovski (3,5 milioni) poi Chochev ed altri a 2 milioni.

  4. tifoso vero 12/12/2017

    solo fede rosanero, e' evidente che tu non hai capito nulla!...io non tifo per la Procura, anzi, tutto il contrario, ho solo detto che le situazioni sono totalmente diverse e che nella MALAUGURATA ipotesi dl fallimento, il Palermo, voglio credere, come successo a Bari, manterra' titolo e categoria... P.S. a Bari c'e' una signora proprieta' e gli investimenti sul mercato di quest'anno lo dimostrano...

  5. Claudio P. 12/12/2017

    Purtroppo, al di là di torti e ragioni che non ci competono, c è una differenza abissale tra quello che tecnicamente potrebbe succedere (rilevare solo debiti sportivi, che occasione! Arriva l araboamericano!) rispetto a quello che realisticamente potrebbe accadere (l assalto degli arrampicatori senza rete ed infine il nulla).

  6. GO YANKEE 12/12/2017

    Chi è così ricco da uscire ogni anno 50 milioni per il palermo?

  7. Marcello 12/12/2017

    Il campo di calcio del Bari è indicativo. E pare che ci sia anche in piedi un contenzioso pari ad 1,2 milioni di Euro (!), tra Comune e Società, per affitti ( dell'anno scorso) non pagati. Solo in C2 ricordo un campo ridotto in quel modo. A Cisterna di Latina, Pro Cisterna-Palermo, 1 a 1.

  8. Solo fede rosanero 12/12/2017

    Tifoso vero e quali sarebbero questi investitori a cui ti riferisci??al Bari si sono presentati 4 morti di fame tra cui paparesta che ancora era incriminato x calciopoli e il Bari vivacchia in serie B nn andrà mai in serie A al massimo retrocede.bravi continuate a tifare x la procura

  9. Marcello 12/12/2017

    @Tifoso vero. "I nuovi investitori". Quando sento parlare di "nuovi investitori" inizia a farmi male la pancia. D'altronde sensazioni e discorsi sono molto simili se non uguali a quanto provato e sentito nel 1986. Anche allora prevaleva un certo ottimismo, persino nelle ore precedenti la "sentenza". Poi fu rabbia, ma non durò molto, un paio di giorni e le testate giornalistiche di rilievo tirarono fuori le altre emergenze della Città, ben più importanti della squadra di calcio. "Palermo non muore di serie C". Anche il funerale poi, a dispetto delle previsioni, fu molto modesto.

  10. tifoso vero 12/12/2017

    ma cosa c'entra paragonare quello che successe con la radiazione rispetto ad una possibile sentenza di fallimento?...due cose completamente diverse!...col fallimento e' probabile, anzi quasi certo, che nuovi investitori prenderanno la Societa' ed il titolo sportivo...SOLO se nessuno compra, ipotesi non verosimile, considerato che per il Bari si sono presentati in 4, si arriverebbe ala radiazione...cerchiamo di non fomentare gli animi con informazioni allarmistiche e, se permettete, sbagliate...

Lascia un commento

I commenti vengono moderati, letti e seguiti post pubblicazione e non a monte. Il materiale o contenuto proposto deve essere conforme con la discussione e la civile relazione tra utenti. La mail non sarà pubblicata. *