PARLA LEANDRO RINAUDO

«Palermo, ancora non è finita.
Delio Rossi può dare tanto»

«Palermo, ancora non è finita. Delio Rossi può dare tanto»



Due pareggi consecutivi contro squadre in lotta per non retrocedere e promozione diretta che si allontana sempre di più: il Palermo, nonostante il ritorno di Delio Rossi al posto di Stellone, non è riuscito a dare il messaggio di forza che serviva per continuare a credere nella Serie A senza passare dai play-off. La situazione adesso non è più in mano ai rosa che dovranno attendere il risultato di Lecce-Brescia, ma per Leandro Rinaudo il pareggio contro il Livorno non è un risultato del tutto negativo. L'ex giocatore rosanero e dei toscani, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha parlato dell'ultimo match dei rosanero, delle difficoltà contro le squadre cosiddette "piccole" e del ritorno di Rossi in panchina: 

 

LIVORNO

«É un pari che serve, eccome. Era fondamentale non perdere, soprattutto alla luce di come si era messa la partita. In un campo difficile come quello di Livorno, contro un avversario che ha dimostrato di stare bene, va considerato un punto guadagnato».

 

PICCOLO CON LE "PICCOLE"

«Soffre perché queste sono squadre che giocano col coltello tra i denti. È successo a Livorno, idem col Padova. La B è questa, non c’è nulla di scontato, serve continuità. Il Lecce deve riposare, e non è detto che non possa inciampare. Vedo ancora il bicchiere mezzo pieno».

 

DELIO ROSSI

«Può dare tanto. Fermo restando che Stellone aveva fatto un ottimo lavoro, Rossi ha esperienza e carisma. E la piazza palermitana lo ama. La spinta dei tifosi può essere decisiva. Senza dimenticare che i playoff, non dovesse andare bene, restano una chance alternativa che porta ugualmente in A. E bisogna farsi trovare pronti».







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