INTERVISTA

Rajkovic: «Prolunghiamo la
striscia positiva»

Rajkovic: «Prolunghiamo la striscia positiva vincendo a Cosenza»



 

Slobodan Rajkovic ha parlato ai microfoni di palermocalcio.it sulla situazione del Palermo approfittando della sosta e concentrandosi sulla partita di Cosenza:

 

«Veniamo da tre risultati utili consecutivi e dobbiamo assolutamente continuare questa striscia positiva. Non possiamo permetterci passi falsi, distrazioni e soprattutto cali di concentrazione prima, durante e dopo ciascuna gara. Il Cosenza merita tutto il nostro rispetto, ha messo in difficoltà di recente sia il Brescia che il Pescara, dovremo dare il 101%. Restano ancora nove battaglie, certamente le prossime tre saranno importanti in quanto ravvicinate per via del turno infrasettimanale ma non saranno quelle decisive - ha detto Rajkovic -. Dobbiamo essere costanti e preparare una gara alla volta con grande attenzione e meticolosità. Mister Stellone è un serio professionista, io ho sempre avuto un ottimo rapporto con chi è stato leale con me. Rispetto e lealtà sono due valori per me fondamentali, nel mio lavoro così come nella vita».

 

CHOCHEV

«Sono addolorato per quello che è successo ad Ivaylo, lui non è soltanto un compagno di squadra ma anche un amico. So benissimo cosa si prova in questi momenti in cui è fondamentale l'affetto di chi ti vuole bene. Tutti noi lo sosterremo durante questo periodo e lo aspettiamo in campo».

 

MIGLIORE DIFESA

«È una statistica positiva ma i numeri si guardano soltanto a fine stagione. Siamo consapevoli che possiamo e dobbiamo migliorare, è necessario restare lucidi su ogni azione, anche il minimo errore può costarci un gol e non possiamo permettercelo».

 

STAGIONE

«Il passato mi ha forgiato come uomo e come professionista. Adesso la mia testa è concentrata soltanto sul presente, voglio e devo togliermi ancora tante soddisfazioni con questa maglia senza lasciare spazio ai rimpianti. I tifosi che ci hanno sostenuto nei momenti di difficoltà hanno un grande senso di appartenenza e meritano soltanto applausi. Vogliamo raggiungere l'obiettivo e gioire insieme a loro».


IMMAGINE  SIAMO SU INSTAGRAM


 

Il Palermo dopo la sosta, grandi risultati in trasferta

 

Foschi: «Ci sono persone che vogliono il male del Palermo»

 

Chochev, oggi l'operazione Il medico: «Tempi record»

 






4 commenti

  1. Mic 25 giorni fa

    Sig. Daniele lei ipocrita come tanti altri in serie D neanche saprebbe i nomi dei giocatori.....in ogni caso sarà contento lei ma la maggioranza della gente e' contenta se il Palermo gioca in A ....quindi perché non si dedica a un altro sport o alla raccolta della spazzatura? Non segua più il calcio se il Palermo secondo in B non l'appassiona per via di chi lo tiene a questi alti livelli per raggiungere i quali lei non saprebbe nemmeno da dove poter cominciare

  2. Daniele 26 giorni fa

    @Aggregazione Galattica Lame Rotante Ti sbagli è l'esatto contrario, adesso si parla solo di vendere, presidenti, tutto è a posto, non ci sono debiti, e montagne di bugie. Senza di LUI anche in serie D parleremo di calcio e ci appassioneremo con una vittoria anche con la Piranese.

  3. Aggregazione galattica lame rotanti 26 giorni fa

    Quando finalmente ci saremo liberati di LUI non di parlerà più di calcio per anni.

  4. CiuridduScaiNius24® 26 giorni fa

    Come sarebbe bello parlare di calcio giocato, ma purtroppo due ultimi eventi meritano la mia attenzione... Loschi che dice che qualcuno vuole il male del palermo, come se lui Tramezzini e la De Luciferi fossero anime candide, e vedere l'uomo più potente del pianeta che suo malgrado stringe la mano a una nullità come Micciquè e a seguire a Rinaldo e Musufeci. E' proprio vero...il mondo va al contrario. Che d*o ci aiuti.

Lascia un commento

I commenti vengono moderati, letti e seguiti post pubblicazione e non a monte. Il materiale o contenuto proposto deve essere conforme con la discussione e la civile relazione tra utenti. La mail non sarà pubblicata. *