INCROCIO AMARCORD

Quella volta che Gattuso insegnò
a prenderle a Dybala

Quella volta che Gattuso insegnò a prenderle a Dybala



Domenica di incroci dal sapore amarcord in Serie A

La Juventus di Paulo Dybala andrà a fare visita al Napoli di Gennaro Gattuso

Lo stesso tecnico che nell'estate 2013, sulla panchina rosenero, impartì uno dei primi insegnamenti a quel Dybala, dal talento ancora in fase embrionale, che negli anni sarebbe diventato uno dei talenti più puri del calcio mondiale.

 

Lo stesso attaccante bianconero - ad un'intervista a La Repubblica di qualche tempo fa - 

dirà:

«Mi ha guidato solo per pochi mesi ma sì, mi ha insegnato a prenderle. In allenamento mi metteva trequartista e lui mediano: se lo saltavo, mi stendeva. Così ho imparato a gestire il contatto, a difendermi col corpo, ad anticipare gli interventi. Poi è arrivato Iachini che mi vedeva punta e ho dovuto davvero tenere botta con i difensori».

 

A distanza di quasi sette anni i due si ritroveranno all'ombra del Vesuvio in un match che probabilmente, anzi certamente, per il momento storico personale e delle due squadre, vale più per Gattuso che per il "piccolo" Dybala

L'intento dell'ex centrocampista rossonero è quello di risollevare le sorti di un Napoli in totale crisi, mentre dall'altra parte "u picciriddu" proverà a regalare una serata amara al suo tecnico.

E magari far vedere al suo "vecchio" allenatore, che gli insegnamenti di allora e le "botte" del Tenente Onorato l'hanno formato e cresciuto. 






7 commenti

  1. chi non salta è zamparini 28 giorni fa

    Perchè il trombone di Prati deve per forza ritenere di essere unico depositario di storie di antiche glorie rosanero?Le usa come un arma per intimidire?Vivere nei ricordi è vivere.Legittimo.Non insultare chi si nutre (anche) del presente è un obbligo.E non si rende conto che accostare tali fasti al suo campione di imbrogli è blasfemo.Non capisce che dal 1907 al 2019 il patrimonio rosanero non è il suo privato. E' in confusione, ma va capito.Cmq. ci vediamo se lo desidera al bar Gianicolo a Piazzale Aurelio giovedì prossimo alle 17,00. Poi il materiale me lo restituisce.Non lo lascio a chiunque

  2. Rubini 28 giorni fa

    Vola, colomba bianca vola, Nilla Pizzi. 1952, il Palermo del Principe: Bronée, Santamaria, Giaroli. La fortuna di aver avuto un padre rosanero. Bronée! Sapete qualcosa di Bronée, l'anello di Bronée, il pettine di Bronée? Cosa sapete, cosa metterete nel vostro Museo, un airone in volo? E ritrovarsi a volare...Ps Niente da fare, certi concetti troppo complicati per 4 salti, amatriciana subito pronta. PPs Amatriciana=guanciale, cipolla, pecorino. Stop. Conservateli 'sti commenti, i luoghi già riferiti da tempo. Aggior: Candido purtroppo non c'è più, ma Lella c'è ancora. Lei la cuoca, da sempre.

  3. chi non salta è zamparini 28 giorni fa

    ah ah ah, novello Grammelot, 2.0. Il concetto di distanza è privo di fondamento logico. Non posso essere distante dal nulla. Non c'è distanza. Posso solo godere di questi effetti farseschi, che originano da questo dolore per aver perso il calcio tossico e sopravvalutato del vostro idolo. 'Mio cuore, tu stai soffrendo, cosa posso fare per te...' io una risposta ce l'avrei: evitare di scrivere scempiaggini. sarebbe un gran bel guadagno. Vedo solo che questi giocatori liberati dal giogo e dalla gogna friulana VOLANO. Non vi resta che tifare Atalanta-Juve-Toro... sarebbe più coerente.

  4. Rubini 29 giorni fa

    Chi è che parla? Sempre 4 salti, pastina glutinata. 'Sarà perché ti amo?' 'Stringimi forte e stammi più vicino ...'. E allora vuol dire che non riesco proprio a spiegarmi, a farmi capire. Il concetto di 'distanza' è l'esatto contrario! Come devo dirlo, in musica? Vediamo, ecco: Topolin Topolin viva viva Topolin! Topolin Topolin Topo GIGI-o Topolin! Un due un due, passo! Un due un due passo! Diii cooorsa! Ps Ieri ha segnato anche Dawidowicz. Quanto vecchio Palermo c'è ancora in Serie A, un cuore trafitto ma che sempre batterà. 'Mio cuore, tu stai soffrendo, cosa posso fare per te...'.

  5. chi non salta è zamparini 29 giorni fa

    Tutta questa fuffa inutile per dire cosa? I giocatori vanno e vengono. I colori restano. E' l'A-B-C del calcio. Per alcuni non è così. Ce la menano ogni giorno con questo refrain. Idolatrare zamparini senza neanche nominarlo, però già è un fatto evolutivo. Una ricercatezza che solo pochi adulatori riescono ad esprimere. Quanto ai sorsi, non saprei. In cauda venenum. Alyssa Mepal Gasda, Baccaglini, Richardson, Belli, Facile, Arkus erano gli ultimi sorsi ma che siano stati forieri di godimento...mah....sarà perché ti amo (Ricchi&Poveri, Loredana Bertè, data di uscita 1997)

  6. bugia 29 giorni fa

    ...un @RubyRubacuori in versione strappalacrime...

  7. Rubini 30 giorni fa

    Dybala, Gattuso, ma sul proscenio ancora Ilicic, anche ieri sceso in campo, a Torino, a miracol mostrare. Applaudito a lungo anche dai tifosi del Toro, nonostante la disfatta umiliante. Fuori dallo Stadio la loro contestazione sarà però determinata e generalizzata. Risparmiati soltanto Belotti e Sirigu. Dybala, Ilicic, Belotti, Sirigu. Quanto Palermo c'è ancora in giro, nella migliore Serie A e che Palermo. Nessun rimpianto, nessun rancore, felicità goduta in pieno. Fino all'ultimo sorso.

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