IL COMMENTO

Un pazzo Palermo rimonta nel
finale: a Potenza finisce 2-2

Un pazzo Palermo rimonta nel finale: a Potenza finisce 2-2




Un pazzo Palermo salva la faccia ma spreca l’ennesima occasione per risalire la classifica.
Al “Viviani” di Potenza i rosa rimontano i padroni di casa, trovando un pari che impedisce il tracollo ma non nasconde una prestazione per larghi tratti carente da parte degli uomini di Baldini.

 

Nessuna sorpresa da parte del tecnico carrarino che, in conferenza stampa, ha di fatto annunciato l’undici titolare con Doda terzino sinistro, Dall’Oglio in mezzo con capitan De Rose e Felici trequartista di sinistra al posto di Floriano.

 

La partita inizia con ritmi molto alti da entrambe le parti, con Potenza e Palermo a giocarsela a viso aperto e occasioni pericolose si dai primissimi minuti di match. I padroni di casa spingono soprattutto s/

    /la catena di destra, con un ispirato Cuppone a creare non pochi problemi a Doda, mentre i rosanero provano soprattutto ad innescare i tagli in profondità per Brunori nonostante la difesa molto bassa dei lucani.

     

    Nonostante la gara in crescendo del Palermo, padrone del possesso palla e più volte vicino al vantaggio, a sbloccare il match è il Potenza con Romero che approfitta della copertura morbida di Doda e devia il pallone alle spalle di Massolo. Dopo la rete dei padroni di casa i ritmi si abbassano drasticamente, con il Palermo che tiene il possesso del pallone ma non riesce a superare l’attenta difesa del Potenza.

     

    Nella ripresa, nonostante i tre cambi operati da Baldini all’intervallo, non arriva alcun tipo di scossa da parte dei rosa decisamente troppo timidi per poter provare a riprendere in mano la partita. I rosa, di fatto, non riescono a produrre azioni offensive degne di nota e il Potenza, nella prima occasione utile, trova all’ora di gioco il gran gol di Cuppone che porta i padroni di casa avanti di due gol.

     

    Nel momento in cui la gara sembrava avviarsi mestamente verso un triste epilogo ormai segnato un errore in disimpegno dei lucani, al minuto 78’, permette ai rosa di trovare il gol per accorciare le distanze con Soleri e la partita cambia completamente volto. Il Palermo, galvanizzato da una rete fino a quel momento insperata, inizia il forcing per trovare la rete del pari trascinato proprio da Soleri che, come spesso accade, con il suo ingresso in campo spacca completamente la gara. Proprio l’ex Monopoli, a due minuti dalla fine, viene atterrato in area guadagnandosi il rigore trasformato da Brunori per un pazzo e impensabile pareggio.

     

    Il Palermo, per larghi tratti protagonista di una prestazione ampiamente sottotono, riesce a riprendere nel finale una gara pazza contro un Potenza che paga caro gli unici errori commessi al netto di una prova importante. Un pareggio che, per l’andamento generale del match, dà ai rosa la sensazione di un punto guadagnato ma anche quella di una nuova occasione sprecata per guadagnare terreno s/

      /la parte alta della classifica.
       





9 commenti

  1. Bugia 100 giorni fa

    Vergogna a uno che ama Palermo? E che sbrocca proprio per questo? Io non ce la faccio, anzi sto con lui. Se è vero che qualcuno in squadra non ci mette impegno non vedo perché bisogna continuare a fare finta di niente. Magari Baldini sbaglia formazione, ma ci sta mettendo l'anima. Per questo, ha tutta la mia stima. Lo stesso vale per Mirri.

  2. Bugia 100 giorni fa

    Inchia arrivò l'intenditore di....pacchi.....ahahahahahaha !

  3. Rosanero 100 giorni fa

    Due pareggi nei minuti finali solo perche andria e potenza sono calate e noi abbiamo due attaccanti di valore, ma se era per Baldini erano zero punti. Vergogna e ha il coraggio di criticare la squadra quando è lui il primo in confusione, e osa parlare ancora di B.

  4. Rosanero 100 giorni fa

    Mancini l'allenatore della nazionale è veramente un incompetente. Azzo c'è Lucca che Real Madrid e Psg si contendono e u nu fa ghiucari ahahahahhahahahah inkia ru paccu hahahahahahhah

  5. Stefanuccio 100 giorni fa

    Siamo d'accordo, i difensori sono terrificanti, regalano un gol a partita agli avversari (come minimo), ma il filtro a centrocampo chi lo fa? Se guardate l'azione del primo gol del Potenza, l'autore dell'assist prende palla al limite della sua area, si fa 40 metri di campo indisturbato e va a crossare. E' normale? Nel calcio moderno si parla di fase difensiva, alla quale devono partecipare tutti, non certo lasciare scorrazzare col pallone uno fino alla nostra area.

  6. Nero 100 giorni fa

    Grande Soleri. Aggiungo: siamo davanti ad un vero eroe, (il superbo commentatore). Onusto di gloria: 4 anni di leggendaria produzione intellettuale riconosciuta in tutta la comunità letteraria internazionale, esempio più unico che raro di vivida intelligenza. Non so quanti individui siano capaci di sciorinare un tale reportorio. Secondo me nessuno. Redazione, occhio: non vi fate scappare un talento del genere. Segnalatelo alle più alte istituzioni accademiche se avete aderenze in tal senso! ne vale la pena.

  7. Nero 100 giorni fa

    Tema dell'articolo: una sconfitta quasi ineluttabile evitata solo grazie alla qualità dei componenti del reparto avanzato. Detto questo rimane da sottolineare l'eccellente contributo del formidabile commentatore che riserva amore putiniano a profusione nei confronti della compagine rosanero. Si distingue per la novità degli elementi introdotti, mai trattai prima. Ed in effetti la freschezza, l'agilità della mente acuta, affilata come un rasoio, la competenza e lo stile, perfetti, eleganti con venature gergali che conferiscono una connotazione confidenziale, scevra da sofismi ecessivi.

  8. Agg egazione galattica lame otanti 101 giorni fa

    Un vero filotto di rimonte contro potenze calcistiche professionistiche di Terza Categoria. La Hera Hora sarà ricordata anche per questo, oltre allo scontro titanico contro il Biancovilla bellu agghiacciatu di due anni. #ci.restiamo

  9. Giovanni B 101 giorni fa

    Un punticino striminzito conquistato al Barbera mercoledì scorso (e stava finendo male) negli ultimissimi minuti, contro la penultima (F. Andria) in classifica e un altro punticino strappato oggi domenica, per il rotto della cuffia (e stava finendo peggio), contro la terzultima, il Potenza. Bei risultati esaltanti per i rosa (in ottica play-off), non c'è che dire. Se non è media da retrocessione questa, poco ci manca! Ancora per molto 'nnamu accattari u parrapicca Sebastiano?

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