Pomini: «Il nostro errore più grande? Troppa sicurezza»
Parla il portiere rosanero
Protagonista della conferenza stampa odierna il casa Palermo è Alberto Pomini.
Il portiere rosanero ha risposto alle domande dei giornalisti presenti nella sala stampa del campo "Tenente Onorato".
►Pomini: «Siamo a questo punto perché è mancato qualcosa»
Ecco le sue dichiarazioni.
«Ci prepariamo a giocare contro la Salernitana per vincere, poi vedremo. Abbiamo bisogno di vincere ritrovare fiducia. Dobbiamo vivere settimana per settimana e dare risposte. Dove siamo andati in tilt? Tutti ci siamo fatti un piccolo esame: l’errore più grande è stato forse avere troppa sicurezza e probabilmente quando è arrivato un periodo di difficoltà non siamo stati forti ad uscirne immediatamente. È difficile tornare indietro ed analizzare momento per momento, diventa un mordersi la coda. Siamo a questo punto, cercheremo di vincere questa ultima partita e poi penseremo al resto».
CORSA PROMOZIONE
«La voglia di andare in Serie A deve vincere su tutto il resto. Se dovessimo fare i play-off bisogna arrivare carichi. Vogliamo vincere e provarci fino alla fine. Adesso parliamo già di play-off, magari non ce ne sarà bisogno. Non dobbiamo fare calcoli, altrimenti si perde un po’ la bussola».
SFIDA CONTRO IL CESENA
«L’analisi sulla partita con il Cesena per me è questa: la prestazione c’è stata alla grande, meritavamo di vincere. Analizzando il risultato non siamo contenti, sulla prestazione e sulle occasioni create, invece, sì. Nel secondo tempo siamo stati poco lucidi, ma abbiamo spinto tantissimo. Con la vittoria avremmo parlato di un Palermo rinato. Il risultato condiziona il giudizio. Penso che da quando è arrivato mister Stellone la partita contro il Cesena è stata la migliore. La vedo in maniera positiva. Rimane il rammarico di non aver vinto, probabilmente negli ultimi 20-25 minuti non abbiamo avuto tanta forza, la stanchezza comincia a farsi sentire».
ENERGIE
«Abbiamo tante energie. Il calcio è bello perché ti dà la possibilità sempre di dimostrare il contrario. Siamo arrivati col fiato corto per i tanti infortuni, per le convocazioni in nazionale e abbiamo fatto più fatica nei secondi tempi. Tante volte è la testa che ti fa tirar fuori le energie che non pensi di avere. Ma ripeto: non dobbiamo pensare adesso ai play-off, ma soltanto alla prossima partita. Cercheremo di dare il massimo e da sabato faremo un’analisi. La squadra ha tantissime energie e voglia di vincere».
RECRIMINAZIONE
«Non dobbiamo guardarci indietro, avremmo potuto fare di più ma non vogliamo recriminare nulla. Dobbiamo guardare avanti e basta, cercando di scavare in fondo per trovare tutte le energie. Squadre che vorrei evitare ai play-off? Non so, penso che ogni squadra avrà le sue insidie».
AVVERSARIE PARMA E FROSINONE
«Nessun messaggio a Foggia e Spezia, non ce n’è bisogno Ogni giocatore ha sempre voglia di dimostrare il proprio valore, a nessuno piace perdere e quindi combatteranno. Per me è una cosa normale, quindi già il pensiero di dover fare un appello è assurdo. Per una questione di orgoglio personale, per mettersi in mostra. Non ci sono dubbi. Anche la Salernitana vorrà chiudere in casa bene, non c’è niente di strano. Dovremo essere bravi noi per ottenere la vittoria che ci darebbe morale».
STELLONE
«Stellone ha portato il modulo e tanto entusiasmo. Era fermo da un anno e aveva voglia di ricominciare. Anche lui ha tanta voglia di vincere questa sfida. Il mister ha portato questa fiducia che avevamo un po’ perso. Ci martella dalla mattina alla sera, con video tattici e con il lavoro sul campo. Il lavoro è di grande intensità ed attenzione e noi lo seguiamo in tutto per tutto. Abbiamo bisogno di una guida e ci sta dando qualcosa in più».
Redazione