CONFERENZA

Pillon: «Dobbiamo giocare alti
altrimenti sarà complicato»

Pillon: «Dobbiamo giocare alti, altrimenti sarà complicato»



 

Nella vigilia di Palermo-Pescara l'allenatore degli abruzzesi, Bepi Pillon ha parlato in conferenza stampa prima della partenza verso il capoluogo siciliano. Dopo la vittoria per 4-2 contro il Lecce, il Pescara si appresta ad affrontare un Palermo che cercherà la vittoria per effettuare il sorpasso in classifica. L'anno scorso, all'esordio in panchina, Pillon riuscì a fermare i rosanero in un pareggio che fu, alla fine, decisivo per la mancata promozione diretta in Serie A. 

 

Proprio da quella partita Pillon ha cominciato la sua conferenza, ecco le sue parole riprese da Forzapescara.com: «Era la mia prima partita a Palermo l'anno scorso, in un periodo difficile visto che il Pescara era scivolata in una zona molto calda. Però ci fu una grande risposta, potevamo anche vincerla visto che sbagliammo un rigore. Speriamo di ripetere una prestazione di quel livello. Vincere non cambierebbe nulla, ho sempre detto di voler guardare partita per partita. Conosco la mia squadra, tecnicamente e mentalmente. Solo alla fine tireremo le somme, quando mancherà un mese e mezzo alla fine. Non siamo una squadra che può fare calcoli, dobbiamo sempre entrare in campo per giocarcela e non per aspettare e vedere cosa accade, sia per caratteristiche che per mentalità, come abbiamo sempre fatto».


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Pillon si concentra sul match di domani: «Non è una partita diversa dalle altre, il Palermo non è una squadra differente dalle altre di livello come Benevento, Lecce, Crotone e altre. Lotteranno per vincere il campionato, hanno una struttura di prim'ordine, sono stati costruiti per questo. Noi invece dobbiamo solo pensare a noi stessi, non alla classifica. So quali difficoltà incontreremo, sarà una partita tosta, affatto semplice - ha detto Pillon -. Bisogna cercare di tenerli più lontani possibile dalla nostra area, dobbiamo giocare alti perché se li facciamo avvicinare e se ci abbassiamo può essere complicato. Loro non mollano mai, hanno recuperato diverse partite, quindi hanno anche qualità caratteriali. Non hanno solo dei singoli, sono una squadra e questo li rende molto competitivi». 

 

CONDIZIONE FISICA

«La squadra sta bene. Nel secondo tempo contro il Lecce c'è stato un problema mentale e non fisico. Abbiamo perso Kanouté e mi dispiace molto perché è un ragazzo che si sta comportando bene, ha sempre il sorriso sulle labbra, è motivato. Con me si sta comportando alla grande. Quando entra ci dà sempre una grande mano, il suo unico handicap è che non ha fatto la preparazione con noi. Mi piace molto come giocatore perché nella fase d'interdizione è bravo, così come nel gioco aereo. Non è detto che confermerò i titolari di lunedì. Devo valutare. Del Grosso ha avuto qualche problemino ma questa settimana si è allenato bene. Machin deve trovare costanza per diventare un giocatore di livello».






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