Un pareggio che vale oro in attesa del big match

Contro il Frosinone bisognerà avere lo stesso atteggiamento

Un pareggio che vale oro in attesa del big match

Viste le premesse iniziali e a maggior ragione dopo il finale thrilling con la combo palo+gol annullato, il punto conquistato dal Palermo quest’oggi contro il Parma vale oro. Certo, qualche rimpianto alla fine della giostra (come è già successo tante volte ) resta, ma a questo giro va più che bene così.

 

SERIE B, RISULTATI E CLASSIFICA DOPO L'OTTAVA GIORNATA

 

Nel primo tempo la squadra di Tedino ha giocato (al netto dei due errori individuali che hanno propiziato le occasioni di Calaiò sulle quali Pomini ha fatto buona guardia) veramente molto bene. I rosanero erano ben messi in campo e sono entrati con la giusta testa, interpretando la gara con grande personalità e con una massiccia dose di sano agonismo che nel finale ha rischiato un po’ di trascendere. Il bel gol di La Gumina (chissà se un giorno lo vedremo in tandem con Nestorovski…) nato da un break di Dawidowicz (sontuoso nel primo tempo, poi calato alla distanza) è stato il giusto premio per una frazione di grande livello.

 

IL PARMA FRENA IL PALERMO. È PAREGGIO AL BARBERA

 

Nella ripresa il Palermo è riuscito inizialmente a mantenere la stessa lunghezza d’onda ma l’impeto dei ducali bisognosi di pareggiare si è fatto sempre più forte e complice un calo fisiologico sotto il profilo atletico, alla fine gli ospiti sono riusciti a prendere campo. Sul gol di Gagliolo, nato sugli sviluppi di una situazione di calcio piazzato che si sapeva essere pericolosa, si poteva fare sicuramente meglio anche se bisogna riconoscere la perentorietà dello stacco del centrale parmense.

 

D'AVERSA NON CI STA: «MERITAVAMO DI VINCERE»

 

Dal pareggio in poi il Palermo ha fatto tutto quello che poteva per provare a vincere, ma le energie e le risorse a disposizione erano quelle che erano. Il mister, dopo aver azzeccato le mosse Rolando e Fiordilino, ha inserito il “deb” Monachello, al ritorno in campo dopo parecchi mesi, da cui non ci si poteva certo attendere miracoli. Anche il Parma, trascinato dall’entusiasmo del pari ci ha provato, andandoci vicinissimo per due volte con Nocciolini e nel già citato finale con Lucarelli: per fortuna in quel caso il legno (ha impedito (come successivamente l’arbitro che ha segnalato il fallo a Nocciolini) ai biancocrociati di conseguire un successo che sarebbe stato eccessivo.

La partita ha offerto delle indicazioni positive sia sotto il profilo collettivo che sotto quello individuale . Oltre ai nomi già citati (compresi i subentrati) merita una menzione la partita di Carlos Embalo: pur restando rivedibile (come lo è stato Coronado) nella scelta delle giocate offensive, l’esterno bissa guineano ha dato veramente tutto partecipando attivamente ad entrambe le fasi e staccandosi da quell’immagine di indolenza che ha connotato molte delle sue uscite precedenti. Da sottolineare invece in negativo la prova di Bellusci: ancora una volta l’ex difensore dell’Empoli si è preso un’enorme quantità di rischi apparendo talvolta persino svagato.

 

COMMENTO DI TEDINO NEL POST PARTITA

 

In vista del grande big-match di sabato prossimo contro il Frosinone (impegnato stasera a Novara) bisogna ripartire dallo stesso atteggiamento: se lo spirito battagliero visto quest’oggi dovesse essere applicato con l’organico al completo, i rosanero potrebbero veramente avere pochissimi rivali in questo campionato.