LA REPUBBLICA

Si sta come d’autunno i
tifosi a Palermo

Si sta come d’autunno i tifosi a Palermo



 

Si sta come d’autunno i tifosi a Palermo.

È questa, parafrasando Ungaretti, l’atmosfera che abbraccia il capoluogo siciliano da alcuni mesi. Dopo l’uscita di scena della cordata inglese - se così possiamo definirla - l’attualità in viale del Fante racconta di un’altra attesa.

A margine dell’intervento della famiglia Mirri - che ha permesso di scongiurare la penalizzazione in classifica - si attendono i relativi documenti che diano una panoramica completa di quella che è plasticamente la situazione societaria.

 

Gli incartamenti - sottolinea La Repubblica stamane in edicola - pervenuti a Rinaldo Sagramola (advisor incaricato dalla famiglia Mirri per analizzare la reale situazione debitoria del Palermo), non sarebbero completi. Il resto della documentazione dovrebbe giungere entro lunedì.

L’iniziativa promossa dall’imprenditore Mirri - come riporta il prestigioso quotidiano - è stata spunto di discussione e critiche da parte di chi pensa che dei calciatori non abbiano necessità di una colletta.

Intanto è arrivata la rassicurazione di Mauro Balata - presidente della Lega di serie B - che ha espresso massima attenzione sulla vicenda Palermo: “territorio importantissimo e una tifoseria appassionata e incredibile”.

 

All’iniziativa hanno già mostrato interesse Padre Cosimo Scordato e Salvatore Ficarra.

L’attore però con riserva: “Prima di agire - precisa - attendo un gesto significativo e di responsabilità da parte della vecchia società. Se il Palermo darà realmente i documenti relativi ai debiti allora ci sarà una chiara volontà di cedere. Dico questo perché io non vado allo stadio da tre anni per protesta contro Zamparini e non voglio fare nulla senza avere la certezza del suo disimpegno. Dopo avere visto i bilanci potremo avere le idee più chiare e capire quali iniziative sarà possibile portare avanti”.

 

Dal canto loro altre realtà della città si sono strette attorno alla società nel tentativo di dare un contributo per oltrepassare definitivamente questo momento di incertezza. È il caso del Palermo Calcio a 5 che si è detto pronto ad aderire all’iniziativa: “la nostra - evidenzia il presidente Salvo Messeri - è una manifestazione di affetto, sostegno e fiducia nei confronti del Palermo”.

Insomma l’instabilità ungarettiana percepita nelle latitudini palermitane continua a perpetrare i suoi effetti. L’ansia non è ai limiti di guardia come la settimana scorsa ma la data del 16 marzo è più vicina di quanto lo stesso calendario mostri.

Speriamo che il rigido inverno lasci presto spazio ad una dolce primavera rosanero.

 

 

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1 commento

  1. Rubini 24 giorni fa

    Quale autunno ? Sveglia, è quasi primavera, svegliatevi bambine. Primavera vien danzando, vien danzando alla tua porta. Sai tu dirmi che ti porta? Ghirlandette di farfalle, campanelle di vilucchi, quali azzurre, quali gialle e poi rose e rosanero, a fasci e a mucchi. Angiolo Silvio Novaro, 'battiti d'ale' della vera poesia, quella dei fanciulli. V'annacate cu Ungaretti (che c'entra, ah? 'Torneranno i prati') poi rimuovete i miei commenti, che parlano d'amore, con voce sospi-rosa. Ma un t'affrunti?

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