CASO PALERMO

Class action e come aderire:
parla Ninni Terminelli

Class action e come aderire: parla Ninni Terminelli



Da giorni ormai a Palermo si sta muovendo una class action indetta da un comitato di esperti di diritto palermitani per salvaguardare i tifosi rosanero. Ninni Terminelli, avvocato nonché membro del comitato "Rosanero Class Action – Play off per la legalità“ che ha istituito l'iniziativa, è intervenuto ai microfoni di Trm-Zona Vostra per spiegare di cosa si tratta e come i tifosi possono aderire:

 

«La class action è un'azione legale condotta da uno o più soggetti, componenti di una categoria che in questo caso i tifosi rosanero, che chiedono un risarcimento per avere visto la propria squadra esclusa dai play-off e avendo sostenuto, durante il campionato, delle spese come abbonamenti, le pay-tv o qualsiasi tipo di spesa connessa alla condizione di tifoso. Chiedono che la questione avvenga con degli effetti che nel campo del diritto vengono definiti "ultra partes" per tutti quei componenti che fanno parte di quella categoria. L'elemento che favorisce il ricorso alla class action è una novità legislativa che ha collocato la materia, prima prettamente connessa al diritto dei consumatori, al codice di procedura civile, estendendo il ricorso potenziale e possibile allo strumento. Uno strumento che in questo caso viene adoperato richiedendo un risarcimento del danno nei confronti dei tifosi del Palermo che hanno ricevuto un danno economico dalle decisioni della Lega». 

 

COME ADERIRE

«Hanno aderito anche due tifosi provenienti da Stati Uniti e Germania, sono stati tra i primi a richiedere la possibilità di rappresentare una comunità rosanero anche dai luoghi in cui vivono. C'è stata da subito una assoluta adesione. Ci riuniremo con il comitato e tra qualche ora renderemo ufficiale e pubblica la modalità. Ovviamente il desiderio è che nascano le condizioni per vedere riconosciuto il diritto legittimo al Palermo».

 

CASO PALERMO

«Si va a Roma non per una partita ma per protestare per un'ingiustizia, è assurdo. Io reputo che se il Palermo ha commesso delle irregolarità è giusto che paghi, ma non per dieci volte, inimmaginabile che venga assegnata la retrocessione. Credo che la vicenda del Palermo sarà rappresentativa rispetto al mondo del calcio di oggi: se il Palermo verrà trattato come è avvenuto nel procedimento di primo grado sarà la morte del calcio». 

 






1 commento

  1. Gabriele 27 giorni fa

    Considerato che la Covisoc si è dimostrata incapace a controllare l'operato del Palermo in almeno tre campionati, credo sia lecito chiedere che anche le altre 18 partecipanti a questo torneo vengano esaminate con lo stesso rigore con cui la Procura della Repubblica di Palermo ha fattp esaminare l'operato del Palermo. Se, infatti, al Palermo è riuscito di far passare (sempre che la tesi accusatoria sia corretta) quel che si dice sia passato, vorrei sapere cosa ha fatto passare la Covisoc in merito alle altre 18 società di Serie B.

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