CONFERENZA STAMPA II

Stellone: «Niente paura,
obiettivo la promozione»

Stellone: «Niente paura, obiettivo la promozione»



 

Di seguito la seconda parte delle dichiarazioni del tecnico Roberto Stellone nella consueta conferenza stampa alla vigilia del match contro il Pescara.

 

Sulle squalifiche.

Siamo stati ingenui. Bellusci ha questo modo di giocare, a volte gli capita ma è un fallo che poteva evitare. Rajkovic è stato costretto e Nesto è consapevole di aver sbagliato. Abbiamo peccato di ingenuità e non deve accadere.

 

Sulla mentalità della squadra.

Nel girone di andata riuscivamo a portare sempre la partita fino in fondo, nel girone di ritorno invece un po' meno. Noi non arriviamo in questo finale di stagione nel migliore dei modi, anche a causa degli infortuni. Pensare positivo, sin dalla sfida di domani contro il Pescara. Fisicamente stiamo bene, però attualmente abbiamo delle difficoltà di uomini a causa delle assenze.

 

Sulla classifica.

Siamo terzi in classifica ad un punto dalla seconda che è il Lecce. Siamo consapevoli di poter recuperare punti su di loro: dopo il Brescia siamo la squadra che ha subito meno sconfitte, siamo una squadra forte. Il risultato del Brescia e del Lecce ha dato meno risalto al nostro punto a Cosenza. Non dobbiamo avere paura, vedo una squadra che ha voglia di allenarsi e concentrata sull'obiettivo.

 

Sul modo di attaccare.

Siamo il terzo migliore attacco. A volte le squadre sono ben messe in difesa e fai più fatica a fare gol. Noi pensiamo a tirare e crossare: a Cosenza abbiamo calciato poco verso la porta avversaria.

 

Sullo stato di forma della squadra.

Andiamo a vedere le ultime quattro partite. Un punto a Cosenza dove potevi perdere e hai provato a vincere: una bella vittoria contro il Carpi. Poi c'è stato il pareggio di Venezia dove hai provato a vincere fino alla fine. Dobbiamo pensare a noi. Pensiamo una partita alla volta.

 

Sul Pescara.

Una squadra che non sta attraversando un periodo positivo. Hanno cambiato modulo nell'ultimo periodo, quindi non so come si schiereranno. Mi aspetto una squadra che avrà voglia di andare in serie A.

 

La formazione.

Pomini, Rispoli, Szyminski, Pirrello, Mazzotta, Jajalo, Haas, Fiordilino, Trajkovski, Puscas, Moreo.

 

Giocare all'ultimo.

A livello mentale giocare dopo le altre concorrenti può darti una carica maggiore, dall'altra parte, inconsapevolmente, potresti rilassarti se le altre non dovessero vincere.






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