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Palermo, sollievo per Doda ma
la difesa è da reinventare

Palermo, sollievo per Doda ma la difesa è da reinventare



Massimiliano Doda e il Palermo si rasserenano dopo la conferma della diagnosi fatta dal dottor Matracia al termine della gara contro il San Tommaso. Negli ultimi giorni si era temuto che l'infortunio occorso al terzino rosanero fosse ben più grave della prima diagnosi formulata, con il rischio di rottura del legamento crociato che avrebbe portato ad uno stop di 4 mesi, ma gli esami strumentali hanno invece confermato una "lesione distrattiva del legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro" che porterà l'albanese classe 2000 a rimanere fuori per circa un mese. 

 

Scongiurata la paura della perdita di Doda praticamente per l'intera stagione, il tecnico Pergolizzi dovrà comunque fare i conti con una difesa da reinventare sicuramente per qualche gara dal momento che, oltre al terzino destro, mancherà anche Vaccaro sulla sinistra per via del rosso rimediato sempre contro il San Tommaso e che potrebbe portare ad una squalifica severa da parte del Giudice Sportivo. Come scrive Paolo Vannini per il Corriere dello Sport, oltre a non avere due terzini di ruolo per sostituire i titolari l'allenatore rosanero dovrà fare i conti con la regola degli under, dal momento che perdendo Doda e Vaccaro il Palermo perde anche un 2000 e un 1999. 

 

Con l'ipotesi sempre viva di poter usufruire della finestra di mercato per sopperire alla mancanza di terzini di ruolo, per il momento l'ipotesi più plausibile rimane quella di dirottare Crivello, nonostante le ottime garanzie offerte da centrale, sulla corsia di sinistra con Accardi a destra e Peretti insieme a Lancini al centro. Meno plausibile l'idea di una difesa a tre dal momento che il problema terzini verrebbe comunque dirottato sugli esterni, dove mancano comunque giocatori in grado di poter fare la doppia fase attacco-difesa. 

 

Intanto il recupero del Savoia sui rosa ha iniziato a destare non poche preoccupazioni ad una tifoseria che ritorna ad avere le paure del passato. Tuttavia una vasta frangia del tifo palermitano è convinta di dover continuare ad incitare la squadra proprio in un momento di difficoltà di risultati e prestazioni, come fatto lunedì sera in occasione del ventennale del club Borgovecchio sisma dove erano presenti alcuni giocatori del Palermo accolti con entusiasmo e incitati a risollevare la squadra e ricominciare a correre verso la Serie C. 

 

 





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