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Palermo, si prova ad andare
oltre la rottura

Palermo, si prova ad andare oltre la rottura



Il Palermo prova ad andare oltre il terremoto causato dalle dimissioni del vicepresidente Tony Di Piazza. È il concetto espresso da Il Corriere dello Sport stamane in edicola che, inoltre, precisa come l’azione operativa e tecnica rimane in mano all’amministratore delegato così come da delega del club.

 

È proprio questo - come sottolinea il quotidiano romano - il punto di rottura, il passaggio che non ha accettato Di Piazza. La società rosanero ha ribadito che gli accordi fossero palesi sin dall’inizio, nonostante l’imprenditore italo-americano chiedesse di incidere di più. In tal senso, la posizione diametralmente opposta tra le parti non pare poter trovare un punto di incontro.

 

Allo stato attuale - conclude sempre Il Corriere dello Sport - non sembrano esserci all’orizzonte soggetti interessati a prelevare la quota di Di Piazza, con lo stesso formalmente ancora impegnato e pronto a versare i suoi 2,4 milioni per il budget del prossimo anno e le successive tranche di capitale (da versare entro due anni). Ovviamente il tutto da verificare nel futuro, passo dopo passo. Certamente - chiude il quotidiano - una rottura di cui non se ne sentiva la necessità.


 

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3 commenti

  1. Luca 36 giorni fa

    A meno che qualcuno non si compri in b è più probabile il 50 percento della damir sarebbe la maggioranza giusto?

  2. Menelao Rubini 36 giorni fa

    Sono d'accordo con @Anselmo Tedini. La Mirriesse spesso fa pensare a meccanismi commerciali abili.

  3. Anselmo tedino 36 giorni fa

    Si potrebbe ipotizzare che Di Piazza ci è cascato come un pesciolino. Mette il 40% dei soldi e non conta niente. Se non vende ora deve mettere altri 4,5 milioni in due anni oltre a 2,4 muoni per fare divertire Mirri Sagramola e i tifosi. E se vanno in serie b gliene chiedono tri. E quasi certamente non troverà nessuno che entri in futuro col 40% di quote in una società dove non conta niente, al costo di circa 8/10 milioni (che Piazza dovrebbe recuperare). Mirri voleva farsi il centro sportivo coi soldi dei tifosi, fa il padrone coi soldi di Piazza (40%). Ipotesi, eh! Ming...hia CURA.

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