TANTA SOSTANZA

La rivincita di Moreo
arma in più di Stellone

La rivincita di Moreo, arma in più di Stellone



Il riscatto di Stefano Moreo. Il venticinquenne attaccante del Palermo dal suo approdo in Sicilia ha ricevuto tanti fischi da parte della tifoseria ma, nonostante il suo bottino reciti una sola rete in 26 presenze,  nell'ultimo match casalingo dei rosa è uscito fra gli applausi per la sua abnegazione, la lotta su ogni pallone e l'enorme lavoro che fa per i compagni. 

 

Prelevato dal Venezia nella sessione di mercato invernale della passata stagione Moreo, complici problemi fisici e l'esplosione di Nino La Gumina, ha faticato ad integrarsi ma il potenziale del giocatore è stato confermato anche dall'interesse in estate della Juventus per la sua neonata squadra Under 23. «Moreo però rappresenta quel tipo di attaccante che ogni allenatore vorrebbe in rosa perché ha caratteristiche particolari: alto, forte fisicamente, magari macchinoso nelle conclusioni (non ha segnato molto neppure a Venezia) ma utile per allungare la squadra e fare quel lavoro sporco che le altre punte rosanero amano meno»: così scrive Paolo Vannini nel suo articolo per il Corriere dello Sport, sottolineando come queste doti siano state apprezzate anche da Stellone, che spesso l'ha preferito a gente del calibro di Coronado, Nestorovski e in questa stagione a Puscas, acquisto più importante del mercato estivo.

 

Di fronte alla tecnicità di giocatori come Trajkovski e Falletti, finalizzatori come Nestorovski e Puscas, c'è anche il fisico e il sacrificio di Moreo che sta iniziando anche, proprio per il suo dare l'anima fino alla fine, a guadagnare le simpatie dei tifosi soprattutto dopo la prova di Carpi in cui il centravanti è stato eletto da molti migliore in campo e ha sfiorato più volte il gol. Come spesso succede in questi casi sono anche fioccati i paragoni, con il venticinquenne rosanero che è stato accostato, con le più che dovute proporzioni, a Mario Mandzukic e ai primi Toni e Cavani, che hanno dovuto attendere prima della definitiva consacrazione. Ragazzo riservato Moreo, che nella vita fuori dal calcio ama il cinema e i videogames, ascolta rap e hip pop e gira la Sicilia affascinato da Cefalù e dall'Addaura. Intanto si aspetta la prima rete al "Barbera" per far crescere l'affetto che si sta creando fra l'attaccante e i tifosi rosanero. 






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