RISCATTO

Il Palermo rinasce
dai leader silenziosi

Il Palermo rinasce dai leader silenziosi



 

In una squadra di calcio non è importante solo chi segna, ma anche chi lavora e porta legna dietro ogni gol segnato. Brignoli, Haas, Bellusci, Aleesami: tutti esempi di "leader silenziosi" che, dietro ai bomber che fanno gol e guadagnano le copertine dei giornali, hanno contribuito al riscatto del Palermo e al primato in classifica, insieme ovviamente al lavoro di Roberto Stellone che dal suo ritorno sulla panchina rosanero non sta facendo mancare le occasioni per far dimostrare a tutti le proprie capacità. 

 

Alcuni di questi giocatori sono partiti con occhio decisamente diffidente da parte di critica e tifosi, come Alberto Brignoli che nelle prime partite di campionato ha mostrato qualche incertezza e colpe personali in alcuni gol subiti dalla squadra. Il portiere ex Benevento, tuttavia, ha reagito in silenzio mostrando una maggiore attenzione e sicurezza considerando che comunque, alle spalle, si ritrova come secondo una certezza assoluta che porta il nome di Pomini.

 

«Bellusci in ritiro veniva quasi considerato un esubero: Zamparini lo aveva già dato per partente, pur non essendo ancora in scadenza di contratto. Finora è invece è uno di quello che ha giocato e convinto decisamente di più, col Pescara è stato fra i migliori anche leggermente spostato di ruolo, si spinge con maggiore convinzione persino in avanti, piace alla folla per la sua tempra di combattente, a volte ruvido ma efficace»: così scrive Paolo Vannini sul Corriere dello Sport in merito al centrale difensivo rosanero, altro leader silenzione ed elemento imprescindibile per il tecnico Stellone.

 

Anche Haitam Aleesami sta iniziando, dopo tante critiche e anche lui dato per partente in estate, ad ottenere consensi e a fornire prestazioni importanti. Acclamato come acquisto di livello nel 2016 per la Serie A, l'esterno ha avuto una flessione dovuta anche a due infortuni muscolari ma adesso, nonostante il contratto in scadenza e la diffidenza della critica, si è ripreso il posto sulla propria fascia vincendo la concorrenza del nuovo arrivato Mazzotta. Una condizione fisica ritrovata, come visto a Pescara dove ha propiziato i due gol che hanno chiuso il match nel finale, ma anche grandi miglioramenti sul piano difensivo che lo portano a ben figurare, a differenza del passato, non solo come esterno ma anche come terzino. 

 

Chi invece sta letteralmente conquistando critica e tifosi nelle ultime partite è Nicolas Haas, arrivato in punta di piedi nel mercato estivo in prestito dall'Atalanta. Tanta corsa e, come visto in occasione dell'assist pregevole a Nestorovski nell'ultimo match contro i "Delfini" di Pillon, anche importanti doti tecniche per il 22enne svizzero, che non ha ancora realizzato reti ma è già autore di tre assist e un gol propiziato da un suo tiro ribattuto. Anche lui, arrivato avvolto dai dubbi per via della giovane età, ha fatto ricredere tante persone e con un po' di continuità può diventare uno dei leader silenziosi di questo Palermo.






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