CONFRONTO

Palermo da record, ma
i fantasmi dell'anno scorso...

Palermo da record, ma i fantasmi dell'anno scorso...



 

Esattamente fra dodici giorni il Palermo tornerà in campo al “Renzo Barbera” contro la Salernitana per difendere il proprio primato in classifica ed allungare la propria striscia di risultati utili consecutivi. Anche nel gennaio 2018 i rosa comandavano il tabellone di Serie B salvo poi cadere miseramente proprio ad inizio girone di ritorno, dilapidando il vantaggio sulle inseguitrici in poche giornate.

 

Nella passata stagione, al giro di boa, il Palermo occupava la vetta della classifica con 39 punti frutto di 10 vittorie, 9 pareggi e due sconfitte casalinghe contro Novara e Cittadella. Alle sue spalle il Frosinone a 2 punti, l’Empoli a 3 punti e il Parma a 4 punti di distacco. I rosa riprendono il campionato il 20 gennaio in casa dello Spezia, in piena zona play-off, già orfani di Thiago Cionek, passato alla SPAL, ma con un Moreo in più e pareggiano a reti bianche. Nel turno successivo, il 27 gennaio, la squadra rosanero ritorna al "Barbera" e sconfigge il Brescia, in lotta per la salvezza, 2-0 con gol di Coronado e Gnahoré.

 

Concluso gennaio, dopo questi due turni, il Palermo è ancora in testa a pari merito con il Frosinone e a 3 punti dall’Empoli, ma poi arriva il 4-0 subito proprio ad Empoli, preludio del dominio dei toscani e del febbraius horribilis dei rosa. Tre sconfitte consecutive, un pareggio e l’unica vittoria contro l’Ascoli fanno scivolare i rosa al terzo posto, a tre punti dal Frosinone e a quattro proprio dei biancoazzurri, nuovi padroni della Serie B

 

Anche in questo 2019 targato Stellone i rosanero sono primi in classifica, con 37 punti raccolti però in 18 partite anziché 21, frutto di 10 vittorie, 7 pareggi e una sola sconfitta contro il Brescia, con ancora Tedino in panchina. Gli avversari che il Palermo dovrà affrontare in questo primo mese dell’anno, conscio di aver già perso Struna per via del mercato, saranno Salernitana il 18 e Cremonese il 26, entrambe in lotta per un piazzamento in zona playoff e rispettivamente al “Renzo Barbera” e al “Giovanni Zini” di Cremona. 

 

Giocatori, addetti ai lavori e tifosi ricordano bene quanto successo nella passata stagione, e forse l’avversario più pericoloso dei rosa sono proprio i fantasmi di quanto accaduto ad inizio 2018. Ma quest’anno al giro di boa il Palermo si presenta con una squadra più solida, un allenatore che ha il gruppo in pugno e una striscia di 13 risultati utili consecutivi che lanciano un segnale a tutte le concorrenti e, salvo blackout come quelli dell’anno scorso, ben promettono in ottica Serie A






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