PARLA ORLANDO

Fine quarantena, i migranti
sbarcano in città

Fine quarantena, i migranti sbarcano in città



Dopo due settimane di attesa è terminata la quarantena dei migranti della nave Rubattino. Nella giornata di ieri è iniziato lo sbarco della nave che finora è rimasta a circa 12 miglia dalle coste di Palermo e che ha ospitato 183 persone soccorse dalle organizzazioni Aita Mari e Alan Kurdi nel mar Medirerraneo. Stando a quanto riportato da PalermoToday i primi migranti sono già scesi dall'imbarcazione e sono stati sottoposti a tutti i controlli del caso da parte del personale dell'Asp, che ha allestito delle specifiche tende per monitorare le condizioni di salute dei passeggeri. I 33 minorenni del gruppo saranno smistati fra Campania e Molise, da valutare invece le destinazioni dei restanti 150 adulti, dei quali 148 sono uomini e due donne. 


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"Il completamento del periodo di quarantena, ed oggi dello sbarco dei naufraghi che erano stati salvati dalla Alan Kurdi, insieme all'equipaggio di quest'ultima imbarcazione, confermano che è possibile coniugare i diritti, primi fra tutti il diritto alla vita dei naufraghi, con il diritto alla salute e alla tutela sanitaria per le comunità che li accolgono. Lo sbarco effettuato al termine di una quarantena durante la quale i naufraghi e l'equipaggio sono stati sottoposti alle necessarie verifiche dello stato di salute anche con riferimento al Covid-19, ha mostrato che anche in una situazione eccezionale come quella vissuta dalla Sicilia in queste settimane è possibile restare umani, mantenere l'impegno delle istituzioni entro i giusti ambiti formali e sostanziali di rispetto di ogni diritto": questo il commento del sindaco di Palermo Leoluca Orlando pubblicato nella serata di ieri. 







1 commento

  1. Claudiio 25 giorni fa

    È la stessa persona che pochi giorni fa ha chiesto ai palermitani fuori sede di non ritornare a Palermo? Evidentemente ce lo meritiamo, viste le non reazioni in città. Li chiama naufraghi? Gente che paga fior di quattrini ai trafficanti e prende appuntamento in mare con le ONG. E da quando un clandestino ha diritti? In nessun paese evoluto nel mondo succede tanta idiozia. E pensare che proprio in questi giorni assistiamo alla povertà di numerosissimi palermitani, e questo qui millanta accoglienza. A casa sua?

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