PENSIERI

De Angeli, Mirri e Preziosi.
Palermo: non pensare,non parlare

De Angeli, Mirri e Preziosi. Palermo, non pensare e non parlare



 

Pensieri.

Continua il cammino del Palermo verso la primavera. La sosta arriva nel momento migliore per i rosanero, fondamentale per provare a ri-ordinare le idee in vista del rush finale.

Aprile sarà il mese decisivo, il momento in cui la ciurma guidata da Stellone deciderà il proprio futuro, immediato e non. La pausa è sempre sinonimo di attesa ma anche di meditazione: l'istante in cui ti fermi e pensi, volgendo lo sguardo a quello che è stato.
Ciò che volge al termine è stato un inverno tormentato, principalmente dalle parti di Viale del Fante.

 

La speranza inglese prima decantata e poi allontanata per evitare che l'errore divenisse irreparabile. Follieri sì, forse anzi no. York Capital, può darsi ma non è detto. Mirri e il Principe rosanero, di cui ancora non vi è traccia. Probabilmente si sarà smarrito nel sentiero in cerca della Principessa, che ahimè attende speranzosa. L'interesse Preziosi c'è ma non può esporsi: un po' come dire "ti amo ma non posso far nulla per Noi".
Ferrero se vendesse la sua Doria sarebbe pronto ad investire sul Palermo: appunto sarebbe, perché il condizionale è l'unico verbo declinabile quando si parla di Palermo.
Il condizionale, quel verbo insito in qualsivoglia pensiero in cui la certezza non trova cittadinanza.

 

Eppure Palermo - per storia, per blasone e per la sua gente - meriterebbe di essere affiancato ad un imperativo assoluto, a Qualcuno che dicesse "Ti voglio, insieme supereremo qualsiasi cosa e torneremo a sorridere".
Infatti meriterebbe: ecco che il condizionale riaffiora in tutta la sua precarietà concettuale, come una primavera che vorrebbe fiorire ma che, di fatto, fatica. Così come questi pensieri, versati quasi alla rinfusa come fossero ciarpami all'interno di un disordine che non riesce a trovare il suo equilibrio. 
La sola certezza è che al Palermo serve la Serie A. L'unico concetto coniugabile con l'imperativo è quello relativo alla promozione. Perché da tale obiettivo prescinde il futuro e l'alba della bandiera rosanero, vilipesa sì ma sempre fiera e orgogliosa come chi - dentro di sé - è consapevole che nonostante tutto il sereno arriverà. 


Così come la quiete di questo giovedì che arranca a placare l'ultimo rantolo invernale, di cui i pensieri si fanno retaggio. 
De Angeli sì ma senza Zamparini, Mirri e Foschi, Preziosi e York Capital chissà, ma anche Ferrero e Follieri, che mio padre alla fiera comprò. 

Questi pensieri sono soltanto un mucchio di parole, cercare un senso non sarebbe utile anche se qualche domanda a Chi di dovere la farei volentieri. 
Non adesso però, perché si rischierebbe di violare quel sottile equilibrio che piano piano il Palermo prova a ri-costruirsi, all'interno della parola "insieme", di cui il tifoso rosanero è l'espressione più aulica. 

 

Il tifoso - lui sì, mosso da una passione pura - e per tale motivo in grado di rivolgersi al Palermo enunciando quel verbo imperativo, che racconta speranza e amore. La fierezza della Curva Nord 12, sempre presente, in silenzio o con voce, ma costantemente lì a decantare quel "nonostante tutto" labile filo tra chi ama e chi dice di amare. 
Come spesso scrivo i pensieri non aiutano a vivere bene, quindi prendete questi versi come una manifestazione libera di chi nonostante tutto prova a dare coordinate ad un disordine ancestrale, non voluto o cercato ma capitato: se è successo proprio ora un motivo c'è, ma non lo cercherò adesso. 
Quindi, non pensare e non parlare
Forza Palermo






5 commenti

  1. Aristogatto 63 giorni fa

    Io ero il cane.

  2. Rubini 63 giorni fa

    Mistificazioni, mistificazioni, ancora e sempre mistificazioni. Ricordo bene la contestazione al Barbera. Ricordo il video relativo, postato dal direttore del sito citato. Non più di 7(sette) i partecipanti, in tenuta ’similbalneare’(giustificabile, era il mese di agosto). A questi poi si aggiunsero una donna ed un cane, ben presto infastidito dal vociare insistito da parte di due dei manifestanti, uno dei quali tutto rosso in viso (insolazione?).

  3. Blackmamba 63 giorni fa

    @Federico || giustissimo....spero pero il tuo non sia un sintomo di arteriosclerosi dato che sono passati parecchi anni da quando ancora ero speranzoso che Zamparini vendesse. Di contro mi sono presentato al Barbera insieme a Antonio, Massimo, Luca e pochi altri dove in 12 abbiamo iniziato a contestare il friulano, peccato che tu sia stato sempre solo un elemento virtuale e non reale non essendoti presentato ne allora ne a piazza croce rossa in seguito...

  4. federico || 63 giorni fa

    Ancora mi ricordo quando tempo fa sul sito MANIEROSANERO il sig. Blackmamba inveiva contro me ed altri che la pensavano esattamente come adesso la pensa lui. BRAVO!! Solo gli sciocchi non cambiano idea.

  5. Blackmamba 63 giorni fa

    I tifosi invece devono pensare e capire tutto IL MARCIO che ruota attorno a questi nomi. Le dichiarazioni di Loschi nell'intervista sono OFFENSIVE. Ripetere all'inverosimile che l'arrestato non c'entra nulla con il palermo e che ha pagato gli stipendi per amore, significa guardarti in faccia e dirti SEI UN COG.... la sua credibilità è a zero. Un Ferrero qualsiasi ha preso a niente una samp che pare si vende a 100 milioni, mentre un criminale vendeva il palermo a 10 euro. Ecco perchè tutti i nomi che leggo fanno parte di una ignobile farsa atta solo a allungare il brodo di tutto questo SCHIFO.

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