Palermo, oltre il tempo di questo momento
Pensieri.
"Qual è la tua strada amico?… La strada del santo, la strada del pazzo, la strada dell’arcobaleno, la strada dell’imbecille, qualsiasi strada. È una
strada in tutte le direzioni per tutti gli uomini in tutti i modi".
Il tempo non permette sosta alcuna, è lì impetuoso a sbiadire il presente.
Ma la notte - nella sua magia onirica - porta con sé il ricordo a cui la nostalgia sorride.
Il condizionale invernale ha lasciato spazio all'imperativo dell'estate: il Palermo è stato cancellato dal calcio professionistico.
La vidimazione di tale assunto avverrà fra qualche ora ma di fatto questo è!
Niente più ghiaccio all'arancio, pane e panelle pre-gara, o la birretta al triplice fischio.
Si sono spente le luci della Favorita: eppure Miccoli è ancora lì, dai 45 metri a disegnare l'impossibile. Pastore lo vediamo, a passo di tango, a
dispensare eleganza. Corini lo ammiriamo a dipingere i sogni dei cuori rosanero.
Dybala e Vazquez, Toni e Brienza. Guidolin e l'Europa, Iachini e il ritorno nel tempio del lume. Roma e l'invasione
rosanero, Palermo capitale d'Italia.
Era ieri, un altro tempo, così vicino ma severamente lontano.
Chi avrebbe potuto ipotizzare un epilogo così atroce? Qualcuno l'ha voluto, no-forse-chissà: Uno, nessuno e centomila.
Un'eutanasia assistita, il colpevole c'è ma non si vede, o magari doveva soltanto andare così.
Come quando ami e pensi che lei sarà sempre lì, nei tuoi giorni, nel tuo presente e invece... Qualcun altro decide per te.
Sono pensieri di chi contezza non ha e sta lì con il barlume di speranza a cadenzare il trascorrere del tempo: in equilibrio ossimorico tra la
sepolcrale ira di quello che è stato e l'entusiasmo passionale di quello che potrebbe essere.
È notte, ma non troppo, e la malinconia scandisce la poesia del vento su cui fluisce la speranza.
"Dobbiamo andare e non fermarci mai finché non arriviamo. Per andare dove, amico? Non lo so, ma dobbiamo andare".
Palermo sa come rinascere, oltre il tempo di questo momento, re di se stesso con la sua gente e il suo regno. Mi sembra di sentirli anche
adesso... i trentacinquemila della Favorita... Torneranno!
Quindi Fra, qual è la fine della Storia?
Ma quale fine?
Redazione