Palermo imbattuto, ma adesso bisogna vincere

Dopo nove giornate il Palermo non ha ancora perso, ma il gioco latita e il ruolino di marcia non è esaltante

Palermo imbattuto, ma adesso bisogna vincere

La partita contro il Frosinone, come si è scritto nei giorni scorsi, doveva essere il primo importante crocevia della stagione e così è stato. Dopo nove giornate è già il momento di trarre un primo bilancio del Palermo di Bruno Tedino, che a conti fatti, ha offerto più sensazioni positive che negative. 

 

Nonostante debbano ancora giocare Avellino ed Empoli ed una loro vittoria per i rosa significherebbe perdere il momentaneo primo posto condiviso con il Frosinone, il giudizio su questo inizio di campionato esula da come si concluderà questo nono turno. 

 

>>MANCA IL MORDENTE OFFENSIVO, MA IL PALERMO E' BEN ORGANIZZATO<<

 

Il Palermo è imbattuto ed ha la migliore difesa del campionato, statistica che come si sa a fine stagione risulta essere determinante. Perché allora non si ha un parere unanime su questa squadra? Perché non viene esaltata? Evidentemente il ruolino di marcia non è incoraggiante: 6 pareggi 3 vittorie. Ma ciò che fa mugugnare ancor di più è la mancanza di brillantezza del gioco

 

A Pordenone Tedino era stato elogiato per un calcio orientato all'attacco, con verticalizzazioni e possesso palla armonico. Qui tutto questo ancora non si è visto. Il Palermo ha una manovra di gioco poco propositiva, alla squadra manca quella aggressività offensiva che, probabilmente, in alcune partite quest'anno le avrebbe permesso di portare a casa i tre punti (pensiamo a Brescia ed Ascoli, per esempio). 

 

Il lavoro maggiore il tecnico l'ha fatto sulla retroguardia ed effettivamente, se si pensa che lo scorso anno la difesa era il più grande difetto della squadra, è un ragionamento sensato. Pensare innanzittutto a non prenderle, consolidando un reparto che faceva colabrodo e sul quale, una volta assestato, creare una base di gioco per creare finalmente un calcio propositivo. L'auspicio dovrebbe essere questo. Non si tratta di moduli sbagliati o cattivi interpreti, per dirla alla Rudi Garcia"Tedino sta riportando la chiesa al centro del villaggio"

 

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L'idea di riproporre Struna, da rincalzo a perno della retroguardia, ha funzionato. Adesso però serve una svolta, la Serie B è un campionato che non consente di adagiarsi a lungo. Tedino adesso deve cambiare marcia e cercare di sfruttare al massimo il potenziale offensivo di cui dispone (un duo d'attacco composto da Coronado e Nestorovski farebbe invidia a tutte e 21 le altre squadre); non perdere è sempre una nota positiva, ma ora è necessario cominciare ad inanellare più vittorie, perché la classifica è cortissima ed il campionato estremamente competitivo. 

 

Il campo ci dirà chi ha ragione, nel frattempo si prova a guardare il bicchiere mezzo pieno, senza però esaltarsi.