Palermo, i tre piani per il dopo sentenza - Forza Palermo Calcio Giornale
SCENARI

Palermo, i tre piani per
il dopo sentenza

Palermo, i tre piani per il dopo sentenza



 

L'edizione odierna de La Repubblica-Palermo analizza i possibili scenari in casa Palermo in seguito alla sentenza della Corte Federale d'Appello che arriverà dopo l'udienza prevista domani alle 14:30 (la nostra redazione sarà presente a Roma con contenuti esclusivi). 

 

La nuova proprietà rosanero ha tre piani di lavoro, due già pienamente operativi, perché legati l'uno all'altro, e il terzo chiuso in una carpetta che tutti sperano di non aprire.

Nella sede romana di Arkus sono stati giorni di lavoro frenetici, ma adesso «tutti sanno cosa fare già un attimo dopo che la Corte Federale d'Appello si pronuncerà sul ricorso contro la retrocessione in Serie C».

 

SERIE C

Il piano chiuso nella carpetta che nessuno vuole aprire è quello della pena confermata, ovvero Serie C per il Palermo: Sporting Network ha confermato che terrà fede ai propri impegni anche in caso di C, ma il piano industriale dovrà essere rivisto prevedendo un aggravio delle spese di gestione che si andrebbero a cumulare ai 47 milioni di debiti già previsti.

Gli introiti crollebbero a dismisura: «per rendere l'idea basta mettere in parallelo i 32,125 milioni di euro incassati dal Palermo nell'ultimo anno di A, il milione e mezzo preso dai rosanero in B e i 54 mila euro di diritti televisivi che, per esempio, ha incassato il Catania l'anno scorso in serie C - si legge sul quotidiano - Sarà obbligatorio ridurre di almeno un terzo il monte ingaggi attuale che è di oltre 15 milioni di euro vendendo i giocatori dai contratti più onerosi, ma puntando a costruire una squadra competitiva per la promozione».

 

SERIE B

Una pena più accettabile sarebbe la permanenza in Serie B, che comporterebbe un saldo negativo di circa 8 milioni di euro, ma la proprietà potrà andare avanti col piano di risanamento e iniziare a saldare creditori, pagare gli stipendi e stanziare 4,4 milioni per far fronte alle spese tributarie. Successivamente la proprietà dovrà stanziare dei fondi per ripianare l'intera situazione debitoria per iniziare la prossima stagione con un sostanziale equilibrio dei conti.

 

PLAY-OFF

Il terzo piano è quello più auspicabile, con la pena ribaltata.

Il Palermo avrebbe diritto di giocare i play-off: in caso di permanenza in B, vale il secondo piano, mentre in caso di Serie A, il piano di risanamento dei conti subirebbe un'accelerata decisa fornita dalla prospettiva dei 40 milioni provenienti dai diritti tv.

E l'investimento della proprietà potrebbe essere dirottato sull'allestimento di una squadra competitiva.


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