ASPETTI POSITIVI

Essere forti non basta.
Tedino in cerca di conferme

Essere forti non basta. Tedino in cerca di conferme



La vittoria di Carpi è stata una piacevole sorpresa, dopo la pessima prestazione contro il Novara. In Emilia si è vista la grinta e la voglia di vincere, ma anche ordine tattico e buona qualità di gioco. 
Tutti aspetti che dovranno ripetersi sabato prossimo contro la Virtus Entella e per il resto del campionato.

 

La Serie B sta dimostrato anche quest'anno di essere un campionato ostico, non basta essere forti.. Come ha detto più volte Tedino: «Il Palermo deve pareggiare la cattiveria degli avversari, voglio vedere la bava alla bocca nei miei giocatori». 

 

IL PALERMO SI AFFIDA A NESTOROVSKI. LA RASSEGNA STAMPA

 

Questo aspetto deve essere primario, perché la maggior parte delle squadre che si incontrano in B fanno della cattiveria agonistica la loro principale caratteristica. Anche la Virtus Entella è avversario ostico: una squadra che da molti anni milita tra i cadetti e che si è calata perfettamente nella parte. 

 

Rispetto alla partita contro il Carpi, il Palermo giocherà in casa, quindi ci si aspetta un avversario chiuso che si difenderà basso per poi ripartire. Un po' come ha fatto il Novara di Corini. 

 

Lo schema che Tedino ha utilizzato in Emilia può essere una soluzione per scardinare la loro difesa. Il 3-5-1-1 garantisce maggiore copertura e dà la possibilità di trovare spazi, allargando la squadra avversaria grazie anche all'ampiezza che assicura il modulo.

 

IL COMUNE ASCOLTA I CITTADINI. INVITATI TIFOSI E SPORTIVI

 

Per il Palermo, trovare la via del gol in casa è più complicato. Gli avversari tendono a chiudersi e a ripartire in contropiede. I calci piazzati potrebbero essere una grande arma. Coronado non ha ancora trovato la via del gol direttamente su calcio piazzato, ma ha servito un assist da punizione a Cionek nel vantaggio dei rosanero contro l'Empoli. Anche martedì, il brasiliano ha fatto l'assist a Nestorovski con un cross dopo un passaggio breve di Murawski da calcio d'angolo.

 

Sfruttare i buoni piedi del brasiliano e la fisicità dei colpitori di testa potrebbe essere un'arma vincente, ma non può essere soltanto lui l'unica alternativa. Su ciò Tedino starà di certo lavorando, perché in B moltissime gare si sbloccano solo su calcio piazzato.






1 commento

  1. Paolo 26/10/2017

    Adesso serve la continuità dei risultati, solo così possiamo pensare alla promozione

Lascia un commento

I commenti vengono moderati, letti e seguiti post pubblicazione e non a monte. Il materiale o contenuto proposto deve essere conforme con la discussione e la civile relazione tra utenti. La mail non sarà pubblicata. *