LA REPUBBLICA

Palermo, Giammarva sentito
dalla Procura Federale

Palermo, Giammarva sentito dalla Procura Federale

 

Giammarva sentito dagli 007 della Federcalcio.

Con questo titolo apre La Repubblica stamane in edicola: il quotidiano riporta come l’ex presidente rosanero sia stato convocato e ascoltato dagli uomini della Procura federale della Figc. Sotto la lente di ingrandimento ci sarebbero le false comunicazioni rivolte alla Covisoc.

 

Giammarva - sottolinea il quotidiano - avrebbe potuto scegliere anche di non andare, in quanto ex tesserato, ma ha scelto ugualmente di presentarsi e rispondere alle domande. Anche se gli unici atti firmati da lui in qualità di presidente sono relazioni di gestione e non i bilanci all’attenzione dei pm.

 

Tale convocazione è la dimostrazione dell’attenzione delle istituzioni del calcio nei confronti della vicenda Palermo. L’indagine della Procura Federale è una conseguenza delle risultanze inerenti agli accertamenti posti in essere dalla Procura di Palermo.

Quest’ultima aveva trasmesso gli atti delle indagini tra le cui accuse figurano anche false comunicazioni sociali, ostacolo alle funzioni di vigilanza e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.






10 commenti

  1. Rubini 69 giorni fa

    Oppure rispondere a giginiello ahahahahah GIGIniè @Movie.it . (Il periferico ri ballclose, terza elementare sì e no, 4mila film in 'dischi duri' ahahahah poi s'annaca con le mie citazioni). Ma perché vi leggete i miei commenti, eh? Innamorati senza speranza, quante volte devo ripeterlo? Ps Stasera dopo le 19 sto all'Azzurro Scipioni, per due film. A disposizione, ma niente cappilluzzi ri paglia o giacche modello basilischi, per favore ahahahah Ps E giginiello aggiunge 'Ultimo tango a Zagarol' ( per il quale lo stesso Franchi chiederà scusa) ahahahah AGGIUNGE, LUI ahahahah

  2. Rubini 69 giorni fa

    Perché dovrei rispondere a Ciuriddu? A CIURIDDU! Perché? C'è un limite a tutto.

  3. Movie.it 69 giorni fa

    Ah ! Al cinema Orfeo probabilmente non staccava solo i biglietti... era anche un ritrovo per muammi che allungavano la mano.

  4. Movie.it 69 giorni fa

    Risulta peraltro evidente, che va a leggere le recensioni nei siti dedicati al cinema e ne riporta TALI E QUALI parti di trama e di dialoghi. Si nota CON EVIDENZA che non usa parole sue (che invece sono sempre le stesse, ricorrenti, banali, inconfondibili). P.S. Ciuriddu, aggiungo ultimo tango a Zagarol.

  5. CiuridduScaiNius24® 69 giorni fa

    Incredibile, gente che staccava biglietti all'orfeo si erge a patetico critico cinematografico. Ecco perchè gente come Tramezzini ha potuto avere vita facile a palermo.

  6. CiuridduScaiNius24® 69 giorni fa

    @Rubini ma come ti permetti incompetente!!! Offendere Franchi e Ingrassia che hanno fatto emergere decine di attori che oggi si annacano tipo Lino Banfi e a cui hanno dato il pane per mangiare lui e la sua famiglia, Banfi che non è andato neanche ai loro funerali da perfetto opportunista quale è. Questi due grandi comici hanno fatto scuola e fatto arricchire produttori con quei film che tu definisci brutti ma che erano scritti da altri. Il loro talento è venuto fuori con La giara dei Taviani, e con Fellini in Amarcord. Incredibile il tavernello che effetto fa a taluni.

  7. Rubini 70 giorni fa

    @AquilaRosanero. 'Remuneratissimo compenso', meritato, ha fatto un ottimo lavoro. Peraltro Zampa ha sempre elargito 'compensi remuneratissimi' a tutti, p.e. agli allenatori. Ad iniziare dal Mago Guidolin, un vero Maestro, tanto Maestro che il friulano, per andare in serie A, gli affidò in Serie B una squadra da Coppa Uefa ( anzi due, con il mercato di gennaio, e i Filippini presi a coppia). Per continuare con Delio, il Grande, un visionario, che s'inventò talvolta un attacco formato da Cavani, Pastore e Miccoli. Un profeta , da record, dopo Palermo, l'esonero tra primo e secondo tempo.

  8. Rubini 70 giorni fa

    Le spie vengono dal semifreddo. Certo che ne hanno fatti di film brutti, Franco e Ciccio. Trame esili e improbabili, guerre planetarie, robot, gag ripetute all'infinito. Parodie sgangherate, talvolta però illuminate da straordinarie presenze femminili, pianeti della bellezza irraggiungibile, come Laura Antonelli. Sembra una parodia anche questa storia infinita degli 007 della Federcalcio, minacciosi un po' ammatula, senza donne e senza fantasia, vanno, vengono, ritornano. 'A fenomeno ma vedi de falla fenita' (Cinema Jonio, Roma, ultima fila, 007-Goldfinger, '64).

  9. AquilaRosanero 70 giorni fa

    M'avutru ca si cunsumò nelle spire illegali del rettile friulano. Ma se si è prestato alle sue losche trame lo ha fatto dietro un remuneratissimo compenso. Chianci con un occhio...

  10. Pin 70 giorni fa

    Non lo fa piu'...

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