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L'acquisto che può cambiare
la stagione

L'acquisto che può cambiare la stagione



Può un acquisto a gennaio cambiare una stagione? Un solo giocatore, si sa, non può stravolgere gli equilibri, ma se si chiama Roberto Floriano tutto diventa certamente più facile.

 

La Bombonera rosa ne ha avuto un assaggio già domenica scorsa, quando il nuovo acquisto del Palermo ha trascinato i suoi compagni alla sofferta vittoria contro il Roccella: un dribbling dopo l’altro in un continuo saliscendi sulla sua corsia preferita, quella di sinistra, dove ha macinato tanti di quei chilometri che ad un quarto d’ora dal termine ha dovuto chiedere il cambio. Accorci per dettare costantemente la linea di passaggio ai compagni, accompagni la risalita della squadra, fai a spallate con il tuo diretto marcatore, conquisti il rigore decisivo e lo insacchi nella più classica delle realizzazioni dal dischetto: palla da una parte, portiere dall’altro. Insomma, dopo una prestazione così, gli applausi del Barbera al momento della sostituzione te li meriti tutti.

 

E’ stato il primo gol con la maglia rosa, per uno che di reti gonfiate in Serie D ne ha viste tante. 13, condite da 8 assist, nella scorsa stagione, quando è stato trascinatore del Bari promosso in Serie C, categoria in cui l’attaccante nato in Germania ha collezionato 110 presenze e 21 gol.

20 presenze e 5 gol anche in cadetteria, categoria che ha visto l’ultima rete di Floriano tra i professionisti: quella del 2-2, all’89’, contro il Frosinone nell’ultima giornata della stagione 2017/18, gol rimasto nella storia per aver condannato i ciociari ad un’altra stagione di Serie B, mandando in visibilio gli altri gialloblù, quelli del Parma che contemporaneamente festeggiavano la storica promozione nella massima serie.

 

Adesso, anche grazie ai consigli di Franco Brienza, suo compagno di squadra in Puglia, ha scelto Palermo: l’obiettivo è unico e senza margine di errore: salire il primo gradino della lunga scala che i rosanero devono percorrere per tornare grandi. La strada è ripida e piena di ostacoli. E un solo giocatore, si sa, non può stravolgere gli equilibri, ma se si chiama Roberto Floriano tutto diventa certamente più facile.






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