PENSIERI

Conta solo vincere...
E poi?

Conta solo vincere... E poi?



Conta soltanto vincere. "Non è il bel gioco che ti fa fare la differenza in Serie C, tutte le partite sono dure”. Questo il Filippi pensiero alla vigilia della trasferta di Pagani. Ipse dixit. Prestazione letteralmente inguardabile: soltanto la meravigliosa musica di Radio Time ci ha tenuti vigili e presenti fino al minuto novantacinque. Eppure di fronte non c'era di certo una delle corazzate del torneo. Però, visto che per giocare a calcio non serve saper giocare a calcio ma "basta" "alzare tanto la soglia della sofferenza" va bene così. Anche se non sempre è sufficiente, anzi.

 

D'altronde è più facile far correre che insegnare calcio, da squadra, in armonia e con qualità. Infatti nel post partita il tecnico rosanero parla ancora di "sacrificio e di lotta da parte di tutti", daje.

Ok parlare di animus pugnandi, occhi della tigre, coraggio, cazzimma, attenzione e sinonimi vari, ma di calcio? Quando si parlerà di qualità?  Perché - per dirne una - Peter Pan, al secolo Nicola Rauti, viene tenuto nella periferia dell'undici titolare? Stiamo parlando - si accettano smentite - del calciatore più in forma di questo Palermo insieme a Lorenzo Lucca. Niet. Non che, precisiamo, un elemento muta lo spartito di una squadra, ma è un esempio per inquadrare la nostra analisi.

 

Così, improvvisamente, non capiamo per quale bislacco motivo, Rauti non può più ricoprire il ruolo di prima punta, quando nella sua, seppur giovane e breve carriera, ha sempre fatto quello. Ma di fatto così è, consapevoli che a questa domanda non si troverà mai alcuna risposta. Mistero, direbbe Enrico Ruggeri. Piuttosto ci si inventa un improbabile Santana falso nove, quando la sua ispirazione sarebbe stata ambrosia per la velocità e l'imprevedibilità di Rauti.

Però si è vinto, il come non ha alcuna importanza, conta soltanto il fine. Machiavelli docet. Come se l'attenzione, la concentrazione, lo spirito di sacrificio e la lotta non si possano coniugare con la qualità e una trama che abbia la parvenza di calcio. E allora la Ternana?! Non facciamo esempi più nobili e datati perché anacronistici, secondo certuni.

 

Il calcio, come qualsiasi aspetto di questa vita, muta nel tempo. Ma c'è un unico filo sottile che poeticamente et empiricamente unisce le vittorie... È la qualità di quello che una squadra riesce a proporre, il resto sono soltanto ciarpami di chi sa di non potere. La solita storiella di Esopo della volpe e l'uva. Questo vale in qualsiasi emisfero pallonaro, dalla Coppa Campioni alla Terza Categoria.

Così è in tutti gli sport: è come dire che in Formula 1 per vincere non serve essere un pilota bravo e di qualità, basta avere attenzione e spirito di sacrificio alla guida.

Ma stamane ci siamo svegliati inebriati, ammaliati dallo spettacolo (si fa per dire) del Torre, per una vittoria che serve soltanto ad attenuare un'acquiescienza ormai irreversibile, sperando sempre, da ottimisti indomiti, che l'epilogo possa essere diverso da quello temuto.


 

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PAGANESE-PALERMO: GLI HIGHLIGHTS

 

FILIPPI: "VITTORIA IMPORTANTE, MA PRENDIAMO SOLO QUELLO"

 

FLORIANO: "INTERPRETATA PARTITA NEL MODO GIUSTO"

 

PAGANESE-PALERMO: LE PAGELLE

 

SERIE C, 30a GIORNATA: BENE PALERMO, CATANIA K.O

 





5 commenti

  1. Eiffel 54 giorni fa

    Ahahahahahahah ... Ecco dov'era finito il nostro ChiAntiBugi@OmessoEcc. ... Alias del multinick GIGI' de Parì ... Il cattivo Sceriffo di Sciarrvud che cerca sempre di fregare (senza successo) Rubin Hud ...

  2. Omissius 54 giorni fa

    E noi gente ai domiciliari ne abbiamo vista.

  3. Cornelius 56 giorni fa

    Persone dello stampo di Renzo Barbera ne nascono poche. E anche nella stessa famiglia è difficile reggere il confronto con personaggi di quel livello. Mirri? E' un uomo come tanti ce ne sono. Forse si è sopravvalutato (può succedere), forse si è circondato di persone che non lo hanno correttamente supportato (può accadere anche questo). Ci può stare. Essere persone normali non è reato. Altrimenti ci sarebbe tanta, troppa, gente agli arresti domiciliari e non certo a causa del Covid ...

  4. stefano 56 giorni fa

    Una partita infame...uno spettacolo indecoroso e una vittoria rubata. Ecco ,secondo me, la sintesi di Paganese-Palermo. E passi, per la Paganese. E' una squadra di provincia, di una piccola realtà; dunque, se il prodotto confezionato dai giocatori avversari è scarso , non c'è scandalo. Ma, non si può giustificare il Palermo...squadra che rappresenta un capoluogo di regione, dove il calcio è sempre stato celebrato in maniera degna, anche negli anni più bui e nelle categorie infime del calcio. Ma una squadra cosi scarsa , arruffona, , incapace e inerme non si era mai vista. Grazie Mirri!

  5. Cornelius 56 giorni fa

    E poi, vincere ancora, no?

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