Il Palermo espugna lo Zaccheria. Tedino salvo

Il Palermo espugna lo Zaccheria. Tedino salvo

 

Il Palermo trova i primi tre punti della sua stagione sconfiggendo per 1-2 il Foggia allo “Zaccheria” al termine di una partita molto tirata ma nel complesso godibile, in cui i rosanero, passati ancora una volta in svantaggio, hanno comunque dimostrato di saper reagire abbastanza bene.

 

Pronti, via e il Palermo si rende quasi subito pericoloso con Trajkovski, imbeccato splendidamente sulla destra in area da Pirrello, che incrocia il destro costringendo Bizzarri alla respinta. Dopo un inizio promettente dei rosanero, il Foggia aumenta il ritmo guadagnando la supremazia territoriale. Al 13’ una deviazione di Rajkovic su una punizione di Kragl, costringe Brignoli agli starordinari. I rosanero, compassati in fase di manovra, giocano più in ripartenza facendosi rivedere dalle parti dell’area avversaria al 19’ con Puscas, che non trova la porta di testa su un cross dalla destra di Salvi.

 

Dopo una fase tirata del match, contraddistinta da poche iniziative e molti contrasti, arriva l’episodio che rompe la simmetria del match. Kragl, il cui sinistro-bombarda ha già fatto male in passato al Palermo, batte una punizione dai 30 metri con la barriera che si apre come le acque del Mar Rosso al passaggio di Mosè: il tiro è forte, ma non irresistibile e un mal posizionato Brignoli lo battezza in rete. Il Palermo subisce il contraccolpo del vantaggio dei satanelli e al netto di una (delle tante durante il match) conclusione dalla distanza di Falletti finita fuori non succede più nulla fino alla fine della prima frazione.

 

Nella ripresa il Palermo, spinto dalla necessità di recuperare, parte con un buon piglio e a otto minuti dall’inizio del secondo tempo, trova, come successo al Foggia, l’episodio giusto. Trajkovski dalla sinistra calcia una punizione tagliata verso la porta, sul pallone si avventano di testa Salvi e Camporese, il cui intervento congiunto disorienta Bizzarri e varca la linea di porta: la Lega assegna il gol al terzino rosanero. Il pareggio ringalluzzisce ulteriormente i rosanero e costringe il Foggia a dover abbandonare il catenaccio-contropiede. Al 57’ i padroni di casa si fanno rivedere dalle parti dell’area rosanero con Chiaretti, il cui colpo di testa è parato da Brignoli. La situazione di parità dura comunque poco, perché al 62’ un ispiratissimo Trajkovski fulmina con un rasoterra dalla distanza Bizzarri, segnando così il gol del 1-2.

 

Lo spartito della gara cambia nuovamente, con il Foggia che deve attaccare e il Palermo che al contrario aspetta e riparte. Al 70’ Brignoli riscatta alla grande l’errore sulla punizione di Kragl, respingendo un velenoso tiro a giro di Deli diretto verso il sette. Otto minuti dopo è il Palermo a rendersi pericoloso con un tiro da fuori di Trajkovski che impegna Bizzarri, cui segue un’iniziativa personale di Puscas, chiusa con un tiro inguardabile. Nel finale di gara il Foggia attacca a testa bassa ma il suo forcing si rivela sterile e al netto di un’altra conclusione di Deli non succede più nulla. Il Palermo espugna lo “Zaccheria” e si porta a quota 5 in classifica: la panchina di Tedino è (almeno per ora) salva.