STREET ART

Palermo e Catania, il Derby
delle Sante firmato Tvboy

Palermo e Catania, il Derby delle Sante firmato Tvboy



 

Il derby in campo tornerà - sarà ufficiale tra qualche giorno - nella stagione ventura: anche il Catania, come il Palermo, ha depositato la documentazione necessaria all’iscrizione al prossimo campionato di Serie C.

 

Rivedremo l’Aquila e l’Elefante sfidarsi sul rettangolo verde dopo sette anni e mezzo. Era l’aprile del 2013, stadio Massimino, Barrientos e Ilicic all’ultimo secondo firmarono l’1-1 finale davanti a 16 mila spettatori.
Poi le due big del calcio siciliano non si sono più incrociate: i rosanero scesero in B, poi tornarono in A, poi di nuovo in cadetteria fino alla scomparsa e rinascita di un anno fa; gli etnei godranno di un’altra stagione in Serie A prima della retrocessione in B e del declassamento in Serie C per lo scandalo Treni del gol.

 

Oggi, in attesa di tornare alla sfida sul campo, grazie all’artista Tvboy prende vita un altro derby siciliano, quello delle Sante.
Perché nella notte tra martedì e mercoledì Catania, nell’area del mercato del pesce, si è risvegliata con un nuovo murales dello street artist palermitano, raffigurante la Patrona della città, Sant’Agata.


Nell’opera di Tvboy, la Santa sorregge dei seni, riprendendo la leggenda secondo la quale l’allora Preconsole Quinziano, dopo essere stato ripetutamente rifiutato dalla giovane che aveva scelto la strada della Chiesa, decise di farle tagliare entrambi i seni.
Sant’Agata indossa il tradizionale velo rosso, simbolo delle ragazze vergini consacrate a Dio; sul petto è raffigurato lo stemma del Calcio Catania. Così come, poco più di un anno fa, la Santa Rosalia di Tvboy, dipinta a Palermo in piazza Meli, portava fiera il logo dell’US Città di Palermo (opera che tra l’altro - ne siamo orgogliosi - raffigura anche il logo della nostra testata).

 

Tra sacro e profano, in perfetto equilibrio tra la tradizione sacra e quella del pallone, in attesa dei match che animeranno il calcio siciliano in Serie C, ecco il Derby delle Sante patrone firmato Tvboy.

 

 






17 commenti

  1. Bugia 44 giorni fa

    Poraccio...sto AGSalamelecchiR parla sempre del derby, in fissa è.

  2. Alberto Innocenzi 45 giorni fa

    Vedere questo quadro e nello specifico Sant'Agata un p'ò Biancaneve, denota si del nascondismo, ma traspare anche del conatismo. un particolare senso emotivo che senza apparente ragione si prova ammirando queste radiose opere. Il noto critico d'arte Dante Fontana, lo spiegava rappresentandolo come qualcosa che al contrario non nasceva dall'occhio, ma era una immediata sensazione ventrale che risalendo fino alla bocca che rimaneva aperta, espletava con tutta la sua forza una emozione da lasciare senza fiato per parecchi secondi e quasi sfiniti. (il Conatismo cap.3 pagina 35)

  3. Giginiello 45 giorni fa

    Rubiniello finiscila

  4. Fabio 45 giorni fa

    Commenti diarroici multipli del solito troll che da quando non c'è più il processato per riciclaggio non ha più motivo per alzarsi la mattina. Tonino Mutandari non esiste è un vecchio sketch comico del romano Corrado Guzzanti.

  5. Aggregazione galattica lame rotanti 45 giorni fa

    Magnifici i commenti! Manca soltanto @Totuccione...

  6. saladino 45 giorni fa

    Zampa vattene!

  7. Ferdinando Magliulo 45 giorni fa

    Si, infatti alla fine degli anni 70 prese corpo un intenso scambio di opere da parte tra collezionisti, in vari club dove si riunivano per celebrare il maestro, non di rado si udiva ''ti canciasti i Mutandari'' ?

  8. Gianni La Paglia 45 giorni fa

    Con vivo dolore apprendo la ferale notizia della scomparsa del caro Tonino Mutandari. Partecipando la mia viva commozione a voi tutti, ne voglio rilevare l'appartenenza a una razza in via d'estinzione che rende la sua assenza maggiormente pesante, una voragine umanistica difficile da colmare. Non solo la sua fervida creatività è da ricordare ma anche la generosità nel prodigarsi per la creatività altrui. I suoi quadri potevano spuntare nell’armadio di casa, in una cassettiera, dietro uno stipite, e rendevano ogni magione che li ospitasse protagonista del Novecento. Grazie, Tonino.

  9. Aggregazione galattica lame rotanti 45 giorni fa

    @Antonino Bolaffi, non trascuriamo però neanche lo spicciolismo, particolarmente apprezzato da Blondic.

  10. Antonino Bolaffi 45 giorni fa

    L'artista è ormai alquanto popolare su tutto il territorio nazionale. E' bravo anche se talvolta, come in questo caso, sono evidenti i debiti con quel movimento artistico della fine degli anni settanta, misconosciuto, che venne chiamato 'nascondismo' ( il messaggio nascosto in piccoli dettagli, a prima vista insignificanti). Tra gli autori più significativi, i fratelli Ernesto e Franco Staccolanana e il maestro Mutandari, recentemente scomparso.

  11. Aggregazione galattica lame rotanti 45 giorni fa

    Finalmente, altro che West Ham... Noi qui parliamo della sfida contro il Catania in terza categoria: soltanto questo scalda di rosanero il cor!

  12. Torakiki 45 giorni fa

    Il problema di rubinetto è che a voglia di inventare nuovi nomi,si sgama in due secondi.Una volta si sforzava di usare Stili diversi ora avendo moltiplicato a dismisura i Nick si confonde scrive sempre le stesse cose e con nomi diversi ahahahaah

  13. Vladimiro 45 giorni fa

    Concordo con il ragioniere, a parte la mano semplice ed elementare dei dipinti, se non lo scrivevano nell'articolo non avrei pensato che quella era santa Rosalia ma piuttosto la Cucinotta travestita. Dopo la maglia del Palermo perchè no facciamogli indossare quella di un partito politico, o magari mettiamogli degli sponsor pubblicitari. Gioca con i fanti ma lascia stare i santi, idea ridicola che non trasmette nulla se non indifferenza o fastidio.

  14. Bugia 45 giorni fa

    Si, sarà bello rivedere il derby. Alla facciazza di qualche Lama Rotante..

  15. Paolo 45 giorni fa

    Ragioniere, l'artista è assistito da un manager che è anche l'editore di questo giornale online. La redazione ha comunicato questo fatto alcune settimane fa, non l'ha nascosto. Piuttosto, i dipinti sono gradevoli. P. S. Saro Turzì è rubiniattu girolimoni.

  16. Saro Turzì 45 giorni fa

    Ragionie'... a chiummu!! ahahahah

  17. Rag. Paolo Anselmi 45 giorni fa

    Non sono un fervente cattolico, ma è una assoluta idiozia, sia l'opera di questa Tvboy , che riportare e dare spazio a questa notizia. Mischiare sacro e profano è demenziale, così come vedere Santa Rosalia con lo scudetto del Palermo. Sempre più in basso....

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