GRINTA

Palermo duro a morire, tanti
punti nei minuti finali

Palermo duro a morire, tanti punti nei minuti finali



 

Il Palermo che nel corso della partita perde di lucidità e non attacca più è ormai un lontano ricordo legato soprattutto al rendimento dello scorso anno.

In questo campionato le cose sembrano davvero cambiate. Paolo Vannini sul Corriere dello Sport analizza le reti che i rosanero hanno messo a segno nei minuti finali e che hanno portato diversi punti alla causa. 


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«Nelle ultime quattro partite - si legge - il Palermo ha sempre segnato nei cinque minuti finali. Reti che, a parte quella ininfluente di Moreo contro il Brescia, sono valsi punti preziosi denotando uno spirito guerriero per chi vuole raggiungere certi traguardi».

Prima Nestorovski contro il Crotone, poi Puscas a Lecce e, infine, Struna contro il Venezia: tutti questi gol hanno portato ben 7 punti, cui va aggiunto quello ottenuto contro la Cremonese nel 2-2 finale grazie alla rete di Mazzotta all'88'. In più c'è anche la doppia rete di Rajkovic in Coppa Italia contro il Vicenza, prima al 90', poi all'ultimo minuto dei tempi supplementari. 

 

Insomma, è un Palermo che non molla mai, che non muore mai; anche quando le circostanze sembrano sfavorevoli, la squadra rosanero evita con la forza fisica e la grinta una probabile sconfitta.

Adesso con Stellone, che fa della grinta una delle sue caratteristiche principali, il Palermo è quasi una sentenza nei minuti finali. Tre partite su tre col nuovo tecnico e il Palermo ha conquistato dei punti negli ultimi minuti. Ma così si rischia, sarebbe certamente preferibile che alcune partite il Palermo le vincesse con maggiore tranquillità.

Le prossime sfide contro Carpi e Cosenza sono più abbordabili e potrebbe essere il caso giusto per risolvere prima i match.






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