EDITORIALE

Palermo, non ti fidare: i derby
sfuggono alle analisi

Palermo, non ti fidare: i derby sfuggono alle analisi



Articolo a firma di Peppe Musso

La città di Palermo è entrata nella settimana più calda dell'anno (solo calcisticamente parlando, perchè a guardare fuori dalla finestra potrebbe sembrare che chi scrive sia pazzo).


Invece è esattamente così: domenica i rosanero andranno a Catania per sfidare gli etnei nel derby di Sicilia: una partita che quest'anno vale, se possibile, ancora di più, dato che gli uomini di Filippi sono in piena corsa per la promozione diretta, tallonando un Bari che sicuramente sembra più forte ma che ha dimostrato di saper inciampare più spesso di quanto dovrebbe una capolista.


I momenti delle due squadre sono diametralmente opposti: i rosanero, salvo per il passo falso di Picerno, stanno tenendo un ruolino di marcia molto positivo, con tante vittorie e pochissimi gol subiti. I rossoazzurri di contro vengono da tre sconfitte nelle /

    /time quattro, e soprattutto sono tormentati da problemi extracampo (proprio la settimana scorsa è arrivata la prima penalità in classifica). E' proprio per questo che il Palermo dovrà stare attentissimo: i derby, storicamente, non sono mai banali e anzi favoriscono molto più frequentemente la squadra in difficoltà. Basti pensare alla passata stagione, in cui i rosanero strapparono un pari all'andata con la squadra falcidiata dal covid e addirittura vinsero al ritorno, in 10 contro 11 con la prodezza epica di Santana.


    Occhi apertissimi dunque, il Catania svestirà i consueti panni dell' "elefantino" per acquisire quelli di un leone ferito, pronto a sferrare un morso a sorpresa.
     





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