Palermo dai due volti alla fine asfalta l'Ascoli
Rispoli e Coronado suonano la carica ed il Palermo torna a vincere
Primo tempo da dimenticare per il Palermo, che si fa sorprendere al 42' dall'Ascoli con un'azione veloce in contropiede e va all'intervallo sotto di un gol e tra i fischi dei suoi tifosi.
Dopo la pausa la squadra rosanero entra in campo con un piglio decisamente diverso e nel giro di due minuti ribalta il risultato. Ripresa divertente che vede protagonisti assoluti Rispoli, in versione goleador, e Coronado, che schierato finalmente nel suo ruolo torna ad essere il folletto giocoliere ammirato nel girone d’andata.
Pomini: sempre sicuro, ottimo senso della posizione, incolpevole sul gol. La sua esperienza è garanzia di affidabilità e serenità. Voto 6,5
Bellusci: al centro della difesa a tre, guida con sicurezza il suo reparto, al 42’ non riesce a chiudere su Clemenza che serve a Bianchi il gol del momentaneo vantaggio dell’Ascoli. Meglio nella ripresa. Voto 6
Struna: disattento e fuori posizione in occasione del gol ascolano, si fa sorprendere in area di rigore da Bianchi che da due passi mette facilmente il pallone in rete. Contiene senza problemi il suo ex compagno Monachello. Nel secondo tempo esce spesso bene palla al piede provando ad impostare qualche ripartenza. Voto 6
Rajkovic: gara più che sufficiente per il difensore serbo, a suo agio in una difesa a tre. Mostra di possedere personalità e grinta e chiude bene gli spazi agli attaccanti ascolani. Al 42', sul cross di Clemenza in area, si posiziona al di là della linea e non riesce ad evitare la rete di Bianchi. Voto 6,5
Rispoli: ottima gara per l’esterno destro rosanero che contro l’Ascoli “veste“ la maglia di attaccante e mette a segno una doppietta che porta a cinque il numero dei gol segnati in questa stagione. Nella ripresa scende in campo con grinta e convinzione e da autentico leader, trascina i compagni ad una vittoria che mancava da troppo tempo. Voto 8
Jajalo: un trattore in campo, macina gioco e recupera un’infinità di palloni, al 22' offre un assist a Nestorovski, ma il colpo di testa del macedone viene respinto in corner dal portiere. Molto lavoro oscuro in fase copertura e di rottura di gioco, assolutamente funzionale al gioco di squadra. Voto 6,5
Dawidowicz: schierato nel suo ruolo di centrocampista centrale disputa una buona gara, ottimo filtro a centrocampo e buona fase di impostazione della manovra. Dal suo tiro murato nasce il gol del pareggio per il Palermo. Voto 6,5
Szyminski: lavoro di sacrificio sulla fascia, contiene bene gli avversari e si propone spesso in avanti, al 46’ serve a Dawidowicz l’assist che innesca l’azione del gol del 2 a 1 realizzato da Rispoli. Voto 6
Accardi: al 73’ in sostituzione di Szyminski. SV
Coronado: nel primo tempo prova a vincere la partita da solo con un grande tiro che Lanni riesce a mettere in corner. La sua fantasia crea scompiglio fra i difensori ascolani che faticano a contenerlo e compie una magia assoluta al 47’, quando palla al piede entra nello specchio della porta avversaria lasciando tramortita l’intera difesa ascolana e segnando il gol del 2 a 1. All’81’ sguscia via a Mignanelli che lo atterra al limite dell’area e guadagna una punizione per Nestorovski che realizza poi la rete del 4 a 1. Esce a pochi minuti dalla fine della gara fra gli applausi dei pochi presenti del Barbera. Voto 8
Moreo: entra all’85’ in sostituzione di Coronando. SV
Nestorovski: soffre molto nel primo tempo, pochi i palloni che arrivano dalle sue parti, ma nella ripresa riesce a macinare gioco ed a crescere minuto dopo minuto. Mette il sigillo alla vittoria del Palermo con uno splendido tiro su punizione che s’infila sotto l'incrocio dei pali e non lascia scampo al portiere. Voto 7
La Gumina: tanti falli gratuiti che gli costano al 51’ un’ammonizione. Da segnalare l’ottimo movimento al 4’ su Gigliotti che procura una buona punizione per il Palermo dai 25 metri. Nel complesso appare nervoso e spesso fuori partita. Voto 5
Gnahoré: entra al 65’ ma impiega qualche minuto prima di entrare in gara. Cresce d’intensità sul finire della partita riuscendo a dare il suo contributo alla squadra. Voto 6
Tedino: schiera la migliore formazione possibile, ma il Palermo del 1° tempo è simile a quello già visto in queste ultime settimane. Cosa sia successo nello spogliatoio, durante l’intervallo, non è dato saperlo, ma in campo torna una squadra totalmente trasformata che nel giro di pochi minuti riesce a ribaltare il risultato ed a salvare la sua panchina che era fortemente in bilico.. Voto 6,5
Redazione