IL COMMENTO

Palermo corsaro a Padova
Risorgono i macedoni

Palermo corsaro a Padova. Risorgono i macedoni



Il  Palermo torna al successo dopo due partite battendo per 1-3 il Padova al termine di una gara molto complicata vinta grazie a degli episodi che comunque certificano ancora una volta l'elevato spessore tecnico rosanero.


PADOVA-PALERMO 1-3 TRAJKOVSKI-RAJKOVIC-NESTOROVSKI


Nelle fasi iniziali del match è il Padova che fa la partita, rendendosi già pericoloso dopo tre minuti con Bonazzoli, imbeccato a due passi dalla porta, che costringe Brignoli ad un doppio intervento in stile Dudek a Istanbul. Dopo lo sfogo iniziale dei patavini il Palermo reagisce e comincia a guadagnare campo, iscrivendosi alla partita con un tiro dal limite di Nestorovski bloccato da Perisan. La pressione dei rosanero costringe il Padova a dover giocare in contropiede ma non si traduce in occasioni pericolose: si entra così in una fase di stallo che viene interrotta allo scoccare della mezz’ora. Su un cross dalla sinistra di Contessa (nato da una sponda  in area di Belinghieri in sospetto fuori gioco) Bonazzoli ha il tempo di coordinarsi e battere Brignoli in semi-rovesciata. Il bel gol riconsegna l’inerzia del match ai padroni di casa che provano ad amministrare il vantaggio, riuscendoci fino a quando non occorre nuovamente l’episodio, al 40’ di gioco. Su appoggio dalla sinistra  in area di Alesaami, Nestorovski imbecca il connazionale Trajkovski che da due passi batte Perisan. Al fischio finale del primo tempo si arriva dunque sull’1-1.

 

Nella ripresa il Palermo tiene il baricentro alto con il Padova che attende e riparte: il ritmo della partita è godibile ma le occasioni inizialmente latitano. Nonostante il gioco di rimessa i padroni di casa sembrano essere più brillanti dei rosanero  e fanno paura in contropiede: il primo pericolo della ripresa lo creano loro al 60’ con Capello, che sugli sviluppi di un corner colpisce da due passi trovando l’opposizione con il piede di Brignoli, che smorza senza problemi il tiro dalla distanza di Bonazzoli cinque minuti dopo. Il Palermo non è però lì in vetta per caso e il motivo lo dimostra tra il 68’ e il 70’ con un uno-due terrificante assestato all’improvviso. Il gol dell’1-2 lo segna Rajkovic lesto nell'insaccare sotto porta una torre di Stefano Moreo, che due minuti dopo mette nuovamente lo zampino, servendo Nestorovski in area: il capitano interrompe la sua astinenza dopo un mese battendo Perisan e realizzando il gol della sicurezza. Il Padova con generosità si getta in avanti alla ricerca disperata del pareggio ma tempo e stanchezza si fanno sentire: un colpo di testa di Cappelletti parato da Brignoli ed un tiro dalla distanza di Chinellato sono gli ultimi episodi del match.

 

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