IL RACCONTO DEGLI EX

Iachini, Zauli, Budan
Gli ex omaggiano Zamparini

Iachini, Zauli, Budan, gli ex omaggiano Zamparini



 

L'era di Maurizio Zamparini a Palermo è ai titoli di coda e sono tanti gli ex che rendono omaggio al vulcanico imprenditore friulano. Nella Gazzetta dello Sport edizione Sicilia alcuni ex tra cui il tecnico Iachini, il bomber Budan, ma anche Rinaudo e Zauli hanno ripercorso istanti della loro permanenza nel capoluogo siciliano, raccontando il "loro" Zamparini. E’ un coro unanime, peana e ringraziamenti per l'imprenditore friulano.

 

E' dolce il pensiero di mister Iachini che sottolinea la sua grande riconoscenza nei confronti dell'ormai ex presidente rosanero: "Spero che chi arriverà al suo posto abbia il suo stesso entusiasmo. Il mio legame con lui è speciale: a Venezia, da capitano, ho contribuito a riportare il club in A dopo 33 anni e lì mi ha dato la prima chance da allenatore. Poi ci siamo ritrovati a Palermo. Abbiamo vinto la B a suon di record e valorizzando tanti campioni. Mi piace sottolineare che detengo il record di continuità in panchina con lui, non è un dato banale”.

Gli fa eco Budan: “Grazie a lui due generazioni di palermitani si sono sentiti orgogliosi della squadra della propria città. Ha scovato tanti campioni e li ha valorizzati; adesso, viste le ultime vicende, penso sia giusto passare la mano”. 

 

Poi è il turno di Rinaudo: “Da palermitano mi sento di dire un grande grazie a Zamparini. Pare la volta buona per la cessione, ma bisogna aspettare ancora per capire i contorni della trattativa”. 

C’è anche spazio per il pensiero del “segretario” Totò Francoforte che racconta un piccolo aneddoto sul passaggio di consegne tra Sensi e lo stesso Zamparini: “Fu Sensi ad avvisare noi dipendenti del cambio di proprietà. Ci disse: “Io vi ho portato in B, Zamparini vi porterà in A”. E così è stato”.

 

Lamberto Zauli ricorda come il suo arrivo in Sicilia fu un intuito “zampariniano”: “Mi reputo fortunato per essere stato uno dei suoi primi acquisti. Foschi litigò col Bologna per portarmi a Palermo, perché Zamparini mi aveva visto in un’amichevole e mi voleva in rosanero a tutti i costi. Firmai il contratto a Milano e il presidente mi chiese di prendere subito un volo per Palermo perché voleva presentarmi ai tifosi. Raggiungere la Serie A è fondamentale e a quel punto, qualsiasi società avrà più possibilità di allestire una rosa competitiva”.

In fine dice la sua anche il campione del mondo Zaccardo: “Zamparini ha meriti indiscutibili, come per esempio, quello di aver portato il Palermo in Europa. Ma il tempo passa per tutti e probabilmente già da un po’ per lui era arrivato il momento di lasciare”.

                                                                                                                                                                   

                                             di Francesco Lupo






3 commenti

  1. Aggregazione galattica lame rotanti 11 giorni fa

    Zauli, Iachini & co. prezzolati di Goldrake.

  2. Monocolo 11 giorni fa

    Budan gli deve fare una statua a Zamparini, che se non era per lui finiva a giocare nella serie C della Croazia.

  3. Rubini 11 giorni fa

    La saga della retorica.

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